Giovedì, 5 Agosto 2021
Economia

Asi: bilancio 2019 approvato. Amati: "Prosegua verifica su consulenze e donazioni"

Il consigliere regionale: "Accolti i rilievi dei revisori, che a questo punto si può dire che non erano dei pericolosi eversori"

Dopo mesi di polemiche è stato approvato il bilancio 2019 del Consorzio Asi di Brindisi. “Mi pare che sia stato approvato dal Cda – dichiara in una nota stampa il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della commissione regionale Bilancio e Programmazione - accogliendo i rilievi dei revisori, che a questo punto si può dire che non erano dei pericolosi eversori. Adesso c’è bisogno di occuparsi degli altri argomenti problematici: bilancio 2020, reclutamento di personale, consulenze, donazioni e altro. Sperando sempre nella collaborazione dei comuni-soci”. 

“Tre mesi di polemiche per approdare al risultato auspicato dall’organo di controllo della Regione, cioè i Revisori dei Conti. Ora – prosegue Amati - bisogna proseguire sulla strada della verifica puntuale su tutti gli atti adottati dal CdA e su cui ci sono ancora molti dubbi.  Mi riferisco, come già detto, a procedure di reclutamento di personale ampiamente discutibili, contratti di consulenza, donazioni di materiali alla Asl e altri argomenti di gestione in grado d’incidere sugli interessi pubblicistici che il Consorzio dovrebbe perseguire”. 

“Per aiutare questo processo di verifica, affinché si possa riportare il tutto su binari di linearità e trasparenza – conclude Amati -  mi pare utilissimo lo svolgimento di una nuova audizione in Commissione, sperando che questa volta la provincia e i Comuni soci del Consorzio si facciamo incuriosire da un desiderio di approfondimento diretto a conoscere la destinazione dei fondi che versano prelevando dalle tasse dei loro cittadini”. 

Parallelamente prosegue il confronto sulla proposta di riforma dei consorzi Asi avanzata dall'assesore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, che porterebbe all'accorpamento degli enti in un unico ente regionale. Il consiglio comunale di Brindisi, riunitosi lunedì (22 marzo), ha bocciato all'unanimità tale proposta. Forti dubbi sono stati espressi anche dal sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo. Perplessità trasversali sono emerse anche a Francavilla Fontana, dove la questione approderà in consiglio comunale, a seguito di una mozione presentata da Antonio Andrisano (Forza Italia), Nicola Cavallo (Italia Viva), Maurizio Bruno (Partito Democratico) e Francesco Amelio (Idea)

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