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Lo stabilimento Avio di Brindisi

Lo stabilimento Avio di Brindisi

La Regione approva definitivamente nuovo investimento per Avio

La giunta regionale pugliese ha definitivamente approvato il contratto di programma con General Electric Avio, che prevede un investimento complessivo di 95,5 milioni di euro in parte cofinanziati dalla stessa Regione Puglia, a Brindisi e Bari

BRINDISI – La giunta regionale pugliese ha definitivamente approvato il contratto di programma con General Electric Avio, che prevede un investimento complessivo di 95,5 milioni di euro in parte cofinanziati dalla stessa Regione Puglia, a Brindisi e Bari. General Electric, per lo storico stabilimento Avio Aero di Brindisi ex Punto Franco, prevede la realizzazione di celle di lavorazione completamente automatizzate dedicate alla produzione di turbine a bassa pressione con componenti ad elevato contenuto tecnologico. Sempre a Brindisi, presso Avio Aero, saranno realizzati anche impianti per tecnologie innovative di riparazione di motori aerospaziali.  

A Bari invece il gruppo aerospaziale realizzerà un progetto di ricerca dedicato al controllo di futuri propulsori aeronautici avanzati, da impiegare anche per i droni. “La Puglia compie un altro passo importante nella strada dell’innovazione – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – con vantaggi enormi in termini di sviluppo e di lavoro. Nella nuova programmazione puntiamo ancora di più sull’innovazione, trasformandola in una condizione indispensabile per ricevere le agevolazioni pubbliche agli investimenti”.

“Le imprese – ha proseguito Michele Emiliano - devono fare necessariamente attività di ricerca se chiedono i nostri incentivi. Una simile prerogativa, applicata agli investimenti delle multinazionali, sta trasformando la Puglia in un hub di ricerca mondiale. A dimostrarlo sono proprio i due progetti di GE Avio. Questo è il nostro obiettivo politico: fare della Puglia una piattaforma di innovazione che diventi il cuore della ricerca globale”.

Ma proprio per questo la Regione Puglia deve impedire che chiudano i corsi di Ingegneria industriale Ingegneria aerospaziale a Brindisi, dove esiste la maggiore concentrazione di aziende aerospaziali, perchè la base della ricerca è l'alta formazione universitaria.

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