Cmc: rinvio tavolo di crisi a dopo incontro tra azienda e Leonardo

Accolta richiesta dell'amministratore della società in teleconferenza, a sindacati e Task force regionale lavoro

Rinvio di un mese per una nuova convocazione del tavolo di trattativa presso la Task force regionale lavoro, a Bari, finalizzata alla ripresa produttiva e al rientro dalla cassa integrazione dei 50 dipendenti di Cmc Srl, azienda del settore costruzioni aeronautiche con sito produttivo a Carovigno. Lo conferma la Fiom Cgil, dopo la riunione di stamani in Regione, cui l’azienda ha potuto partecipare solo in teleconferenza.

Le parti hano preso atto della comunicazione fatta dalla Polonia del titolare e amministratore di Cmc, l’ingegnere Alfonso Centuori, circa un appuntamento fissato a Cascina Costa nel primo pomeriggio del 19 dicembre, occasione in cui lo stesso Centuori esporrà ai rappresentanti di Leonardo Corporate e della Divisione aerostrutture ed elicotteri - principale cliente della società di Carovigno - le proprie proposte.

Solo dopo questo appuntamento, ha detto Centuori alle parti riunite a Bari, sarà possibile aprire un tavolo di crisi. Come atto di disponibilità alla trattativa. Centuori aveva chiesto ad un suo collaboratore anziano di rappresentare anche fisicamente Cmc oggi alla riunione convocata dalla Task force regionale lavoro. L’amministratore della società aveva già fatto presente la necessità di un percorso di libera contrattazione tra Cmc e Leonardo, non sottoposto a intervento esterni.

Riguardo gli scenari del dossier Cmc, la Fiom continua a ritenere che lo spostamento nell’area di Swidnik in Polonia, dove opera il grande sito produttivo di Pzl, fondamentale nelle strategie industriali e di mercato per l’elicotteristica targata Leonardo, di una linea dell’azienda di Carovigno configuri una vera e propria delocalizzazione.

Cmc ha invece precisato, anche a BrindisiReport, che si tratta di una commessa affidata da Leonardo Poland nell’ambito della costituzione di un indotto attorno al sito di Pzl (che ne è privo), quindi non trasferibile in Italia. L’acquisizione di tale ordine peraltro è importante per dare ossigeno ai fatturati di Cmc in questa fase e contribuisce a rafforzare la posizione di Cmc nella supply-chain di Leonardo a Grottaglie.

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