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Economia Ostuni

“Sicurezza, infrastrutture e nuovi lotti”

OSTUNI - “Punto primo, la sicurezza: per tutelare gli operatori esistenti e garantire gli investitori futuri”. Il presidente del Consorzio Asi di Brindisi, Marcello Rollo, si presenta così alla Città bianca: tappa ufficiale di un tour operativo che i nuovi vertici dell’Asi stanno effettuando nelle diverse comunità della provincia, al fine di prendere contatto con le istituzioni e le realtà produttive presenti sul territorio. Insieme ai consiglieri Cosimo Convertino (vice presidente) e Nicola Santoro, Rollo si è intrattenuto stamane ad Ostuni, per un primo incontro con la Pubblica amministrazione locale.

OSTUNI - "Punto primo, la sicurezza: per tutelare gli operatori esistenti e garantire gli investitori futuri". Il presidente del Consorzio Asi di Brindisi, Marcello Rollo, si presenta così alla Città bianca: tappa ufficiale di un tour operativo che i nuovi vertici dell'Asi stanno effettuando nelle diverse comunità della provincia, al fine di prendere contatto con le istituzioni e le realtà produttive presenti sul territorio. Insieme ai consiglieri Cosimo Convertino (vice presidente) e Nicola Santoro, Rollo si è intrattenuto stamane ad Ostuni, per un primo incontro con la Pubblica amministrazione locale.

Un formale scambio di saluti, quello tenutosi presso Palazzo San Francesco, alla presenza del sindaco Domenico Tanzarella .

Ma anche l'occasione, grazie alla presenza dei tecnici dei due Enti, per fare il punto della situazione sulle problematiche da affrontare con maggiore urgenza (dal dissesto delle strade alla sicurezza dei capannoni, troppo spesso presi d'assalto dalla malavita dedita ai furti) e sulle prospettive di sviluppo dell'area, che da troppi anni attende un rilancio infrastrutturale, come più volte denunciato dagli stessi operatori del settore.

"L'ho detto al mio insediamento, lo ribadisco in questa circostanza: il Consorzio non è un ente inutile, bensì frutto di un sodalizio di Comuni che per mezzo della struttura consortile devono vedere realizzati i loro programmi di investimento. Da parte mia intendo avvalermi di tale sinergia, instaurando con i Comuni interessati un rapporto di reciproca collaborazione, per affrontare le emergenze e tracciare insieme un percorso di crescita e sviluppo".

Lo dice chiaramente Rollo: "Intendo essere, quale presidente del Consorzio, il braccio operativo della Regione e dei Comuni sul territorio. Operatività che da parte loro hanno garantito anche Convertino e Santoro. Convenevoli a parte, il sindaco Tanzarella ha puntato il dito contro le conseguenze di una Manovra destinata a strozzare ulteriormente Comuni e attività produttive: "Impedendo agli enti locali di investire si frena l'economia e l'intero indotto produttivo".

"E' paradossale - ha aggiunto - che Comuni impegnatisi a rispettare il patto di stabilità (ed Ostuni, per inciso, non lo ha mai sforato) non debbano essere messi nelle condizioni di impegnare adeguate risorse nello sviluppo del territorio. Per migliorare la qualità dei servizi e potenziare le infrastrutture occorrerebbero investimenti che Comuni sani e virtuosi come il nostro sarebbero nelle condizioni di effettuare se soltanto il Governo nazionale non ponesse vincoli che rappresentano soltanto un ostacolo. Così si penalizza la programmazione e di conseguenza la crescita".

Risorse permettendo, di opere in pentola ce ne sarebbero. L'ingegnere Piero Palma (dirigente dell'Area tecnica Asi) ha fatto il quadro degli interventi eseguiti, di quelli in cantieri e di quelli attualmente in fase di programmazione: dal completamento della rete idrico fognante, al potenziamento del Servizio di videosorveglianza, sino all'ampliamento della Zona industriale. Sarebbero una ventina, infatti (tra l'area a monte della stazione ferroviaria ed il "Settore B") i lotti all'interno dei quali potrebbero sorgere nuovi insediamenti produttivi.

Si tratta per lo più di suoli che il Consorzio sarebbe pronto ad espropriare, qualora ci fosse una reale richiesta da parte dei privati interessati ad investire. In via preliminare, però, sarà necessario attrezzare le nuove aree di infrastrutture. Non a caso è pendente presso la Regione, nell'ambito di un bando specifico, un progetto presentato dal Consorzio: proposta progettuale che figura in graduatoria, seppure non proprio nelle primissime posizioni.

"Intanto sarebbe opportuno tastare l'interesse dei privati alla realizzazione di nuovi insediamenti.Dopodiché - ha sottolineato Tanzarella - siamo disponibili a collaborare con il consorzio nel reperimento dei fondi necessari per attrezzare le nuove aree. Il modello da seguire, hanno sottolineato Rollo e Convertino, è quello già sperimentato a Francavilla Fontana, dove il Consorzio ha acquisito i suoli (destinati ad essere assegnati alle imprese), con un investimento di due milioni di euro: impegno reso possibile attraverso l'accesso a un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti.

Discorso a parte, infine, per quanto attiene alcuni suoli a suo tempo assegnati. A distanza di anni, non essendo stati utilizzati, potrebbero essere riacquisiti dal consorzio e riassegnati. Nel disegnare la Zona industriale del futuro, non mancano altri progetti: dalla connettività di rete in fibra ottica (per la navigazione veloce su internet), utilizzando un sistema di cavidotti già esistente, al potenziamento dei servizi, sino alla realizzazione di una struttura ricettiva per convegni e congressi.

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