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Economia San Vito dei Normanni

Assistenza minori non accompagnati: "Lavoratori senza stipendi da gennaio"

E 15 licenziamenti in vista entro luglio: per i dipendenti della cooperativa Giocartacli al via stato di agitazione

SAN VITO DEI NORMANNI – "La pacchia è finita"? Un altro caso smentisce questa asserzione. Il Cobas porterà in piazza domani martedì 19 giugno i lavoratori della cooperativa Giocartacli suoi iscritti, dichiarandone lo stato di agitazione e organizzando un sit-in davanti al municipio di San Vito dei Normanni, chiedendo un in contro al sindaco Mimmo Conte. La ragione dell’inizitiva sindacale è la mancata corresponsione degli stipendi dallo scorso mese di gennaio, e la prospettiva di cinque licenziamenti a fine giugno, e di altri dieci entro luglio. La cooperativa Giocartacli gestisce i due centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, entrambi in territorio di San Vito.

Il motivo che ha portato alla protesta di questi lavoratori , che operano in centri per l’accoglienza di minori stranieri non  accompagnati con sede a  San Vito dei Normanni , è il mancato ricevimento dello stipendio a partire dal mese di Gennaio 2018 ed i primi 5 licenziamenti a partire dalla fine di giugno e poi   altri 10  dopo 20 giorni. “Questa situazione rischia di far scomparire degli interventi significativi  nel campo della immigrazione realizzati dal Comune di San Vito dei Normanni , rivolti a costruire reali percorsi di integrazione e di opportunità occupazionale per tanti giovani  locali”, sottolinea il Cobas.

Insomma, sostiene il sindacato, il Comune la propria parte l’ha fatta e la fa, e “i lavoratori hanno pazientato per mesi l’arrivo degli stipendi prima di arrivare alla protesta: nel corso di una riunione con il Cobas svoltasi alcune settimane fa la cooperativa Giocartacli aveva preso  l’impegno che entro il 10 giugno – aggiunge ancora il Cobas - avrebbe pagato  almeno gli stipendi di gennaio e febbraio, cosa puntualmente non avvenuta ed è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”.

Nelle scorse settimane, fa sapere sempre il Cobas, da parte sua il sindacato  aveva effettuato una verifica chiedendo  al Comune di Brindisi lo stato dei pagamenti per la cooperativa Giocartacli , che svolge  attività  per l’Ambito territoriale 1 Brindisi - San Vito dei Normanni . “La risposta delle strutture comunali era stata  che  la cooperativa Giocartacli aveva  ricevuto tutti i pagamenti  fino al mese di marzo”, quindi i problemi secondo il Cobas possono essere relativi “ad uno sbilanciamento economica della cooperativa” dovuto a possibili, diverse ragioni.

“ “rimetterci le penne sono comunque i lavoratori”, dice il sindacato guidato da Roberto Aprile, che ricorda anche come mesi fa scattò la chiusura delle strutture in seguito ad attività ispettive, sedi poi riaperte in via cautelare in seguito ad un ricorso al Tar, che tuttavia dovrà esprimersi nel merito il 19 luglio, quindi a licenziamenti compiuti o in corso. “Una situazione da chiarire al più presto – chiede il Cobas - per permettere di salvaguardare i giovani utenti , ai lavoratori di essere pagati  e non disperdere importanti professionalità acquisite nel settore”.

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