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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Economia

Banda ultra larga per 148 comuni pugliesi entro il 2016: appalto a Telecom

Una Puglia sempre più veloce, più agile, con una burocrazia più efficiente. E’ questa la Puglia del futuro. La Puglia che farà della banda ultra larga l’infrastruttura portante dell’intero sistema economico e sociale regionale. Saranno 148 i Comuni pugliesi che, entro giugno 2016, beneficeranno della connettività a fibra ottica: 2.682.311 cittadini, 47 aree produttive (Asi e Pip) e 1.217.690 unità immobiliari

BARI - Una Puglia sempre più veloce, più agile, con una burocrazia più efficiente. E’ questa la Puglia del futuro. La Puglia che farà della banda ultra larga l’infrastruttura portante dell’intero sistema economico e sociale regionale. Saranno 148 i Comuni pugliesi che, entro giugno 2016, beneficeranno della connettività a fibra ottica: 2.682.311 cittadini, 47 aree produttive (Asi e Pip) e 1.217.690 unità immobiliari.

Duemila chilometri di rete ottica e un beneficio occupazionale di almeno 500 occupati per i primi tre anni nei settori impiantistico, civile, elettronico e delle telecomunicazioni. L’intervento produrrà ricadute occupazionali a lungo termine e farà stimolo al mercato delle telecomunicazioni sia per i produttori di apparati, sia per gli operatori e per l’indotto. A realizzare l’opera la Società Telecom Italia S.p.A., vincitrice del “bando regionale per lo sviluppo delle Rete a Banda Ultra Larga nella Regione Puglia”, con un investimento complessivo di 95.068.000 di euro di cui 61.728.411,35 di euro di contributo regionale.

Loredana CaponeNel dettaglio, il bando è finanziato nell’ambito di un accordo tra Regione Puglia e Ministero dello Sviluppo Economico, con un contributo pari a 61.728.411,35 di euro di cui 41.806.111,35 a valere sul POR FESR Puglia 2007-2013 - PAC, Asse I; 17.000.000,00 a valere sulla Delibera CIPE n. 62/2011, nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro sottoscritto in data 25 Luglio 2013; 2.922.300,00 a valere sul cofinanziamento statale per progetti a favore dei sistemi distrettuali di cui al D.M. 7 Maggio 2010 del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

E’ stato concepito dal governo Monti per portare la banda ultra larga nelle cosiddette zone del sud a fallimento di mercato ossia dove il mercato da solo non dimostra interesse a investire. L’obiettivo è portare connettività ad almeno 30 megabit per secondo (Mbps, unità di misura che indica la capacità-velocità di trasmissione dei dati su una rete) e a 100 Mbps, sfruttando il modello Nga (Next generation Access).

“È una nuova è importante sfida globale – ha detto Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, presentando l’iniziativa – cittadini, imprese ed enti pubblici avranno a disposizione un ‘contenitore enorme’. Spetta a loro riempirlo di contenuti, e questi contenuti potranno migliorare la qualità della vita di tutti. Ciascuno potrà avere a disposizione un modo potente per comunicare, allo stesso modo, con il vicino e con il resto del mondo”.

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