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Venerdì, 21 Giugno 2024
Economia

Patroni Griffi: "Questo è il porto che immaginavo, orgoglioso di aver fatto il mio"

Il dimissionario presidente dell'Autorità di sistema portuale traccia un bilancio del suo mandato, iniziato sette anni fa: "Tutti i pezzi del puzzle che abbiamo raccolto con fatica, si stanno componendo"

BRINDISI – “Tutti i pezzi del puzzle che abbiamo raccolto con fatica si stanno componendo”. Ugo Patroni Griffi traccia una sorta di bilancio della sua presidenza dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Meridionale. Il professionista barese ha presenziato ieri sera (sabato 8 giugno) alla cerimonia di presentazione degli equipaggi iscritti alla regata internazionale Brindisi – Corfù.

Il suo arrivo non è passato inosservato, se si considera che il giorno prima, a sorpresa, lo stesso aveva annunciato le sue dimissioni dall’ente, a causa di un intervento chirurgico programmato. Le dimissioni, presentate lo scorso, saranno effettive dalla fine di giugno. Giunto ai piedi della Scalinata Virgilio, scenario della cerimonia, Patroni Griffi è stato sommerso da strette di mano, pacche e abbracci. Le dichiarazioni rilasciare ai giornalisti sono un piccolo sunto dei sette anni al vertice dell’Authority.

“I prossimi 22 giorni di presidenza – afferma Patroni Griffi - saranno come tutti i giorni che ho fatto finora”. Il presidente intende chiudere, perlomeno sul fronte portuale, il tavolo con l’Enel in programma martedì prossimo (11 giugno) presso il Mise (Ministero per lo sviluppo economico), dove i rappresentanti delle istituzioni territoriali, dei sindacati e delle associazioni di categoria si confronteranno sulla cosiddetta “vertenza Brindisi”, in presenza appunto di Enel e del sottosegretario Amedeo Teti.

"Il porto che mi immaginavo"

Mentre Patroni Griffi parla davanti a telecamere e taccuini, il lungomare brulica di velisti, turisti e cittadini. Dall’ormeggio della motobarca (versante palazzo Montenegro) ai giardinetti di piazza Vittorio Emanuele, una lunga distesa di barche a vela regala un bel colpo d’occhio. Sullo sfondo, ormeggiata presso la banchina di Sant’Apollinare, c’è anche la nave da crociera “Mykonos Magic”, che fino al 18 giugno accoglierà le forze dell’ordine impegnate nel G7.

Lungomare in gran fermento fra G7 e Brindisi - Corfù: video e foto

“Questo - afferma Patroni Griffi - è il porto che mi immaginavo sette anni fa. Un porto in cui si tiene un grande evento del diporto, che è stato sostenuto sempre dall’Autorità di sistema portuale e che anticipa altri tre eventi (la tappa del campionato italiano di vela d’altura, la regata Brindisi – Valona e il campionato mondiale della motonautica, ndr) aggiungendoci il G7”.

“Tutti i pezzi del puzzle che abbiamo raccolto con fatica - prosegue - si stanno componendo. Sono molto contento di partecipare ancora una volta a una festa di popolo, che è lo spirito di quello che dovrebbe essere questo porto: molto diporto, cantieristica, commercio, turismo, crociere, rinnovabili e transizione energetica, senza rinunciare a niente”.

I contrasti istituzionali

Nell’arco di sette anni, Patroni Griffi ha affrontato vari attriti istituzionali. Evidenti, in particolare, le divergenze con la precedente amministrazione comunale guidata dal sindaco Riccardo Rossi. “Le battaglie – dichiara - sono fisiologiche. Sono un uomo volitivo. Credevo di sapere ciò che bisognava fare e l’ho fatto. Ho avuto delle notevoli difficoltà e accesi contrasti. Alla fine, però, credo che la visione del porto sia oggi condivisa dalla maggior parte dei cittadini e sicuramente dall’attuale amministrazione comunale, con cui c’è un rapporto simbiotico”.

I progetti 

Il presidente fa il punto sui progetti realizzati di recente e su quelli “che servono a sostenere la candidatura di Brindisi a capitale della cultura”. “Abbiamo bonificato - spiega - Punta delle Terrare, ora finalmente fruibile”. Quel sito “può diventare un parco archeologico urbano, vivibile, con villa Skirtmut che può raccontare molto della storia della città. Ci siamo offerti per la compensazione dei realizzandi accosti di Sant’Apollinare, per cui abbiamo progetti e risorse, di ristrutturarlo e riqualificarlo a nostre spese”.

“C’è un parco magnifico - afferma ancora Patroni Griffi - a Fiume grande, in prossimità della cassa di colmata, che può essere attrezzato, d’accordo con l’amministrazione comunale e le associazioni che vorranno collaborare con noi”. E ancora: "Abbiamo ristrutturato il faro delle Pedagne; abbiamo ristrutturato la bellissima e storica stazione marittima, sede della nostra Autorità di sistema portuale”.

“Tutte le grandi opere sono avviate. Nei prossimi giorni partiranno gli appalti – sostiene ancora Patroni Griffi - per la Marina Militare. I documenti che ci mancavano sono arrivati ieri, compreso un dettagliato rapporto epidemiologico. Si può fare la relazione di sintesi. Si può dare il piano regolatore portuale alla città. Si può chiudere la vertenza occupazionale e industriale almeno per la parte portuale, l’11 giugno (in occasione del tavolo di cui prima, ndr), perché le proposte finalmente sono meritevoli. Almeno quelle che visto due giorni fa, sono in grado di proiettare questo porto oltre l’ostacolo del phase out dal carbone”.

“Ci sono tanti motivi – conclude Patroni Griffi - per essere soddisfatto ed essere qui, con l’orgoglio di aver fatto il mio”.  

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