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Bozzetti: "L'Autorità Portuale blocchi la revisione della pianta organica"

“L’indifferenza regionale palesata con un completo disinteresse del presidente Emiliano per le vicende che coinvolgono l’autorità portuale brindisina sono ormai acclarate, ma non possono, ancora una volta, rimanere sottaciute. Ci ritroviamo così a dover ridiscutere di un inspiegabile accelerazione dell’autorità portuale di Brindisi su argomenti che, invece, ragionevolmente dovrebbero attendere la conclusione dell’iter di riforma sulla ridefinizione dell’asset nazionale portuale“

BRINDISI - Per il consigliere regionale brindisino del Movimento 5 Stelle, GIanluca Bozzetti, non vi sono dubbi: "L’indifferenza regionale palesata con un completo disinteresse del presidente Emiliano per le vicende che coinvolgono l’autorità portuale brindisina sono ormai acclarate, ma non  possono, ancora una volta, rimanere sottaciute. Ci ritroviamo così a dover ridiscutere di un inspiegabile accelerazione dell’autorità portuale di Brindisi su argomenti che, invece, ragionevolmente dovrebbero attendere la conclusione dell’iter di riforma sulla ridefinizione dell’asset nazionale portuale“.

Gianluca Bozzetti-4La convocazione del 23 novembre del Comitato portuale di Brindisi sulla nuova dotazione della pianta organica portuale, peralto in modifica a quella approvata appena nel maggio 2014 dal Ministero dei Trasporti, non convince il parlamentare regionale grillino. “È assurdo pensare ad un rinnovo della pianta organica quando, allo stato dei fatti, non vi sono neanche certezze sulla permanenza stessa dell’autorità portuale. Se ci aggiungiamo che la previsione è quella di aumentare la pianta da 31 a 40 unità, per un costo totale superiore ai 3.5 milioni di euro, il dubbio che si vogliano blindare e rinnovare anche alcune situazioni diventa sempre più forte", dichiara Bozzetti in un comunicato.

"L’arrivo del comandante Valente alla guida commissariata dell’autorità brindisina fu accolta unanimemente come un concreto atto di cambiamento dopo la discutibile gestione Haralambides. Un cambio di rotta nella direzione di una gestione dell’autorità - prosegue Gianluca Bozzetti -  in linea con quanto un commissariamento speciale prevede. Ed invece, siamo ancora qui a constatare l’ennesimo colpo di coda, prima con la riapertura alla concessione Grimaldi ed oggi con il rinnovo della pianta organica interna.”

“Non resta che affidarci al buonsenso del comandante e a quello dei membri del comitato portuale - conclude Bozzetti - affinché non si prendano decisioni audaci, estremamente delicate e dalle rilevanti ricadute sul nostro territorio. La fiducia in un interessamento regionale sulle questioni che riguardano gli interessi dei cittadini brindisini e non quelle di multinazionali energetiche, è invece perduta da tempo.”

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