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Brindisi, il mercato letterario e le librerie che puntano tutto sul "fattore umano"

Il mercato letterario, attualmente, è forse uno dei più ferventi per continue evoluzioni: la galoppante crescita degli shop online e degli eBook ha imposto alle librerie un nuovo regime, basato essenzialmente su ciò che il web non può offrire. È ciò che accade anche a Brindisi nelle principali librerie della città, ciascuna con le sue particolarità e i suoi strumenti

Il mercato letterario, attualmente,  è forse uno dei più ferventi per continue evoluzioni: la galoppante crescita degli shop online e degli eBook ha imposto alle librerie un nuovo regime,  basato essenzialmente su ciò che il web non può offrire. È ciò che accade anche a Brindisi nelle principali librerie della città,  ciascuna con le sue particolarità e i suoi strumenti.

La Libreria Feltrinelli di Brindisi-2Una sfida ancora maggiore si presenta per le due librerie indipendenti, Piazzo e Camera a Sud, basate già su la selezione dei titoli e, di conseguenza,  della clientela: se Camera a Sud ha attuato una drastica riduzione dell'offerta concentrandosi essenzialmente sulle produzioni locali, Piazzo mantiene ampio il suo settore di vendita ma si specializza in campi particolari, come il new age e il professionale,  che le garantiscono quel surplus di lettori.

Ad ogni modo, ciò su cui le due librerie puntano principalmente è la qualità del servizio,  la competenza e l'ambiente che riescono a creare.  Nonostante la crisi si sia fatta notevolmente sentire, il binomio caffè-libreria di Stefano Liguori e Stefano Quitadamo rappresenta tutt'ora un unicum in città così come le presentazioni di autori come Roberto Saviano,  Gianrico Carofiglio,  Marco Travaglio,  mentre la libreria Piazzo rivive attraverso il lavoro di Andrea Calavita e Domenico Pinto e i regolari gruppi di lettura.

L'interno della libreria Piazzo-2Una sfida, dunque,  che le librerie affrontano investendo sul fattore "umano" contro l'alienazione che inevitabilmente il web implica, e che fa di esse dei veri e propri punti di incontro di interesse culturale. Succede questo anche nella libreria Feltrinelli,  aperta da circa un anno in città da Francesco Carlucci. Affiliata a una catena di 130 negozi in Italia,  Feltrinelli gode di strumenti sicuramente maggiori per fronteggiare la crisi, una pianificazione giornaliera dell'offerta, un merchandising costruito ad hoc il cui obiettivo è quello di avere "il libro giusto,  al momento giusto,  nel posto giusto,  al prezzo che il cliente desidera" e un folto programma mensile di eventi dove figurano anche nomi importanti come quello di Antonio Moresco e Umberto Galimberti.

I pareri sul lettore medio brindisino sono contrastanti: se da un lato si registra un'inversione di tendenza rispetto a un passato che vedeva Brindisi città di scarsi lettori, e ciò si può anche verificare con le crescenti vendite nel settore per bambini o dalle importanti affluenze alle presentazioni,  dall'altro lato il mercato del libro rimane sempre un mercato in calo a cui si cerca di sopperire anche con altro tipo di merceologia. Fare previsioni diventa molto difficile in un contesto di così rapida evoluzione,  ma c'è chi scommette sulla resistenza del cartaceo all'eBook  in virtù di quel fattore umano citato prima che il multimediale non può inevitabilmente fornire e che, oggi più che mai, è il tratto distintivo di ogni libreria.

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