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Multiservizi, bilancio in utile per il secondo anno: più 231mila euro

Dopo il timido risultato del 2017, l'esercizio 2018 archivia il difficile periodo economico finanziario: prossimo passo, la fusione con Energeko

BRINDISI - Secondo bilancio chiuso con il segno più per la Multiservizi, la partecipata del Comune di Brindisi che conta il maggior numero di dipendenti: l'esercizio 2018 è arrivato al capolinea con un utile che ha sfiorato quota 231mila euro. Più esattamente, l'importo è pari a 230.478 euro, somma che l'assemblea ha deliberato di cedere, a titolo di dividendi, al socio unico, vale a dire all'Amministrazione cittadina.

L'utile

Giovanni Palasciano(1)-2Il bilancio consuntivo, versione 2018, segue il timido risultato positivo realizzato alla fine del primo anno di gestione della srl, sotto la guida tecnica di Giovanni Palasciano (nella foto accanto). Nel 2017, l'utile contabilizzato risultò pari a 32.601 euro. Al di là dell'importo, fu un segnale di ripresa importante dopo sei esercizi di fila chiusi in negativo, con il Comune costretto al ripiano delle perdite.

Il risultato positivo è stato accertato con approvazione del documento contabile, in sede di assemblea lo scorso 13 maggio: "E' stato raggiunto sia per l’aumento del fatturato 2018 di circa 200mila euro rispetto al 2017, grazie anche alle maggiori entrate della sosta a pagamento, che ad una notevole diminuzione dei costi aziendali, con particolare riguardo ai costi del personale, per acquisti e servizi", spiega l'amministratore Palasciano, confermato alla guida della partecipata almeno sino a quando non sarà effettiva la fusione con incorporazione della società Energeko, l'altra partecipata dell'Ente.

Nel corso dell'esercizio 2018 c'è stata una riduzione dei debiti aziendali di quasi un milione di euro. La società  prevede di ridurre sino ad arrivare all'azzeramento della posizione debitoria, anche grazie all'desione alla rottamazione delle cartelle fiscali e previdenziali che comporteranno un beneficio di circa 500 milioni.

La storia economico-finanziaria

Multiservizi, quindi, riesce finalmente a cambiare il proprio corso. Stando al bilancio 2018, è possibile certificare il netto miglioramento delle condizioni di salute della società a responsabilità limitata, dopo il periodo di tribolazione vissuto a partire dal 2011, tanto che in alcuni momenti, si penso di mettere la parola fine una volta per tutte, staccando la spina alla partecipata. 

Nel 2011, come si ricorderà, Multiservizi chiuse con una perdita pari a  517.288 euro, a cui fece seguita una perdita di tre milioni e 165.574 euro nel 2012; poi ancora meno un milione e 153.550 nel 2013; e meno un milione e 333.219 nel 2014; meno 976.580 nel 2015 e infine meno 804.485 nel 2016.

Non va dimenticato che il Comune per ripianare le perdite del 2012 e 2013 decise di “trasferire il titolo di proprietà di due unità immobiliari alla Multiservizi”. La delibera venne approvata dalla (sola) maggioranza Consales il 22 dicembre 2014 e prevedeva una cessione per un valore stimato pari a un milione e 691.673 euro per la copertura parziale della perdita 2012, mentre per la parte rimanente venne deciso il conferimento in denaro. La seconda cessione aveva valore pari a 1.098.297 euro per la parte della perdita 2013, il resto in denaro.


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