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Economia

Povertà a Brindisi, tante le richieste per i buoni spesa: stanziati altri 390mila euro

Oltre ai 900mila previsti, le domande accettate sono state 3.152. La preoccupazione dell'assessore Isabella Lettori per la situazione economica di molti concittadini

BRINDISI - Le domande per i buoni spesa che il Comune di Brindisi erogherà sono state fino ad ora 3.152, a cui vanno aggiunte 803 in fase di lavorazione. Numeri alti, che hanno portato il Municipio a utilizzare ulteriori fondi, 390mila euro, per venire incontro alle domande presentate. Il rovescio della medaglia è che, stando a questi dati, la crisi economica unita al Covid ha fiaccato ulteriormente l'economia delle famiglie brindisine. Per questo l'assessore con deleghe al Welfare e Inclusione Isabella Lettori (foto sotto) si dice "preoccupata". Sempre per questo è stata approvata la deliberazione della Giunta comunale che prevede ulteriori fondi.

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L'annuncio dei buoni spesa risale al 23 novembre scorso: possono fare richiesta le famiglie con un reddito netto nel mese di settembre 2021 non superiore ai 750 euro. L’accredito dei buoni spesa avverrà direttamente sulla tessera sanitaria seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. I buoni così erogati potranno essere spesi presso gli esercizi pubblici che avranno manifestato l’interesse ed il cui elenco sarà visibile sia nella app “SiVoucher” che sul sito del Comune di Brindisi. "La pandemia, come tutti sappiamo, ha avuto effetti sulla salute delle persone ma anche notevoli ricadute sul tessuto economico e sociale - aveva dichiarato l'assessore Isabella Lettori - Con questo avviso e con l'erogazione dei buoni vogliamo dare un concreto aiuto alle famiglie in difficoltà".

Visto lo stanziamento di una cifra considerevole - 900mila euro - al Comune avevano pensato anche a un allargamento della platea dei beneficiari, pensando di alzare la soglia massima, il tetto da 750 a mille euro. Non è stato possibile vista la risposta corposa dei cittadini brindisini in difficoltà. Anzi, i 900mila e rotti euro non sarebbero bastati a coprire la richiesta, per questo si è deciso di provvedere. Recita la deliberazione che è stato deciso "di dare indirizzo al dirigente responsabile delle politiche sociali di provvedere al completamento della misura di solidarietà alimentare attingendo dal fondo denominato 'Fondo per l'esercizio delle funzioni fondamentali 2021', la somma necessaria pari ad € 390.000,00 allocata sul capitolo di spesa numero 1133010". 

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