Sabato, 12 Giugno 2021
Economia

Cambio al vertice di Ance Brindisi: rinnovate le cariche sociali

Angelo Contessa è il nuovo presidente dei costruttori edili: "Avanti col metodo Brindisi e spazio al dialogo con le Istituzioni"

Angelo Contessa

BRINDISI - Cambio al vertice di Ance (Associazione nazionale costruttori edili) Brindisi: l'assemblea generale mercoledì scorso, 9 giugno 2021 ha rinnovato le cariche sociali. A guidare, per i prossimi quattro anni, l'associazione dei costruttori edili brindisini sarà Angelo Contessa che prende il testimone dall'uscente Pierluigi Francioso il quale, nel suo discorso di saluto, ha ringraziato la squadra che lo ha affiancato in questi anni, i sindacati di settore per la collaborazione dimostrata anche in un momento difficile come quello attuale ed i rappresentanti degli organi di informazione. 

Ad affiancare il presidente Contessa ci saranno il vice presidente Gianfranco Bagnato, il tesoriere Carmelo De Nitto e i consiglieri Nicola Carparelli e Domenico Nigro. Angelo Contessa è amministratore del Consorzio Stabile Build S.C.ar.l. Recita un comunicato Ance: "Il programma illustrato ai soci di Ance Brindisi è ricco di spunti e mira, in primis, a implementare e rendere ancora più convenienti i servizi a favore delle imprese iscritte per dar vita a una associazione sempre più partecipata". 

Tra gli obiettivi da perseguire, spiegano da Ance, c'è la volontà di alimentare il rapporto con aziende leader di attrezzature e materiali da costruzione attivando, ove possibile, convenzioni a beneficio delle imprese associate e l'avvio di un nuovo percorso virtuoso e proficuo con il sistema finanziario, con un approccio innovativo che vada oltre i sistemi tradizionali delle banche e dei confidi, attraverso l'ausilio di piattaforme di crowdfunding e altre piattaforme ormai presenti sul mercato virtuale.

Particolare attenzione deve essere riservata – ha poi dichiarato Contessa – al "Metodo Brindisi", l'iniziativa assunta dal presidente di Confindustria Brindisi Gabriele Menotti Lippolis, d'intesa con Cgil, Cisl e Uil, che stabilisce delle priorità (transizione energetica, chimica verde, industria della creatività, bonifiche, infrastrutture e ruolo del porto, dell'aeroporto e della ferrovia, dell'edilizia, del commercio, dell'agroalimentare e del turismo) per la ripresa del territorio che vanno affrontate in maniera condivisa da associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali, parlamentari, consiglieri regionali e sindaci della provincia. 

"In questo contesto – ha continuato il presidente – il settore edile può inserirsi in maniera diretta e quindi trarre indubbi benefici dall'azione promossa da Confindustria Brindisi". Tra gli obiettivi della nuova squadra al vertice dell'associazione degli imprenditori edili di Brindisi, infine, vi è quello di avviare una nuova stagione di dialogo con le pubbliche amministrazioni e con tutti gli attori della provincia, con l'intento di superare una fase di conflittualità che ha provocato non pochi danni al territorio. "Tutta l'attività sarà rivolta a tutela e salvaguardia della piccola e media impresa, vero motore produttivo e ricchezza del sistema-paese Italia, che porterà maggiore occupazione e tutele dei lavoratori", concludono dall'Ance.
 

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