Economia

Centrale Brindisi Nord: chiesti nuovi approfondimenti su Ecoergite ad A2A

Non è stata risolutiva la conferenza dei servizi sul rilascio della valutazione di impatto ambientale e dell'autorizzazione integrata ambientale ad A2A Ambiente Spa per la centrale elettrica "Brindisi nord", ex Edipower, riguardo le quali il Comune di Brindisi, come preannunciato, ha dato parere negativo. Lo si apprende da una nota diramata dai sindacati

BRINDISI – Non è stata risolutiva la conferenza dei servizi sul rilascio della valutazione di impatto ambientale e dell’autorizzazione integrata ambientale ad A2A Ambiente Spa per la centrale elettrica “Brindisi nord” (ex Edipower), riguardo le quali il Comune di Brindisi, come preannunciato, ha dato parere negativo. Lo si apprende da una nota diramata dai sindacati Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil, che hanno atteso l’esito dell’incontro all’esterno del palazzo della Provincia, con una delegazione di lavoratori della centrale di Brindisi Nord.

All’azienda sono stati chiesti degli approfondimenti tecnici su alcune questioni inerenti la produzione di Ecoergite (sostanza che si ricava dalla trasformazione del combustibile solido derivato). 

All’esterno della Provincia, quindi, è stato allestito un presidio al quale hanno aderito “tanti lavoratori in ‘Contratto di solidarietà difensiva’, ammortizzatore sociale che prevede una riduzione media dei tempi di lavoro e conseguente riduzione media di salario del 45-50 per cento”. 

Da quanto riferito dai sindacati, “la società, nel chiarire che l’impianto non ha carichi emissivi, ha chiesto di poter aggiornare i lavori nei termini previsti per poter produrre formalmente le contro-deduzioni tecniche richieste”.  

Nel corso della riunione, inoltre, è stato acquisito il parere ministeriale “che in maniera chiara – riferiscono le organizzazioni sindacali - sancisce e separa la procedura autorizzativa dell’impianto A2A Ambiente sul Css dalla procedura ministeriale per la possibile Co-combustione di Ecoergite – carbone”. Le suddette sigle, oltre alle Rsu della centrale Edipower,” considerano positivo il fatto che finalmente si proceda con una valutazione tecnica dei progetti industriali presentati e gli investimenti previsti e confidano in una rapida definizione di tutti i progetti presentati”. 

Le organizzazioni sindacali, allo stesso tempo, “si sono attivate per sollecitare la società A2A Ambiente a presentare nel dettaglio sul territorio a tutte le parti sociali il progetto supportato dagli studi scientifici e dalle ricerche di merito, già effettuate dall’azienda, attivando i Distretti Tecnologici già presenti sul territorio di Brindisi”.     

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Centrale Brindisi Nord: chiesti nuovi approfondimenti su Ecoergite ad A2A

BrindisiReport è in caricamento