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Economia

La proposta della Cisal: "Immediata riperimetrazione dell'area Sin di Brindisi"

Le riflessioni del segretario del sindacato, Massimo Pagliara, sulla convention di Confindustria che si è svolta lunedì scorso presso il teatro Impero, in presenza di Carlo Bonomi e del ministro Fitto

Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Massimo Pagliara, segretario Unione Cisal 

L’Assemblea pubblica di Confindustria Brindisi è stato un importante momento di approfondimento e riflessione, sulle grandi potenzialità di sviluppo economico e occupazionale che può esprimere il nostro territorio. L’incontro, tenutosi lunedì, ha visto la partecipazione di autorità territoriali e nazionali di massima autorevolezza del mondo istituzionale e politico, con l’attenta partecipazione delle organizzazioni sindacali e datoriali.  Unione Cisal di Brindisi rappresentata da Massimo Pagliara ha, innanzitutto, condiviso il titolo di presentazione della giornata, “Finalmente Brindisi”, poiché riteniamo, da sempre, la nostra essere una città di frontiera nel mondo, sempre più riferimento di importanti hub di approvvigionamento energetico e, dunque, meritevole della considerazione che le conferisca un prestigio adeguato alla sua storia ed alla sua natura.

Qui nella nostra zona Industriale insistono, svariate multinazionali di cui buona parte partecipate dallo Stato italiano, ed in questa area di fatto che si contano tra diretti e indiretti almeno settemila lavoratori.  Da questi numeri che per quantità basterebbero a “scoraggiare ogni possibile pregiudizio e contrarietà politica subita in questi ultimi anni”, è semplice quindi comprendere la smaniosa attesa di ulteriori sviluppi e investimenti che ognuno di noi attende.
Anche per questo l’assemblea, nella persona del Dott. Gabriele Menotti Lippolis, annuncia l’auspicio della “Sottoscrizione di un Patto Condiviso per lo Sviluppo di Brindisi” che passi dalla sburocratizzazione degli iter autorizzativi e le ricadute su “Nuovi Fondi e Risorse” utili alla incentivazione di fruttuosi impulsi di accrescimento.

Nell ‘incontro è stato ribadito per chi in questa città  ne avesse ancora bisogno, che la centralità del Petrolchimico e del gruppo Eni,   con la sua controllata Versalis si conferma fiore all’occhiello della chimica Italiana, già vanto internazionale per standard produttivi e qualitativi sul quale  proseguiranno investimenti di rafforzamento e iniziative continue di sviluppo sostenibile a medio e lungo termine , puntando sull’utilizzo di materie prime alternative provenienti da fonti rinnovabili e da riciclo.

Sono stati altresì annunciati ufficialmente investimenti nel settore delle rinnovabili e del   fotovoltaico da parte del gruppo Enel, investimenti previsti anche dal gruppo A2A nelle rinnovabili e nell’economia circolare, come risultano confermati e prossimi alla realizzazione il deposito di  Gas Naturale Liquefatto da parte di Edison,  e la realizzazione da parte di Act Blade di pale eoliche con materiali innovativi. La nostra organizzazione sindacale auspica per tutto ciò una nuova fase politica ed amministrativa nella nostra città, che sia da supporto e slancio alle iniziative imprenditoriali, ripartendo da subito per esempio da una immediata riperimetrazione dell’area Sin (sito di interesse nazionale) che sino ad oggi ha creato non poche difficoltà nel programmare ed investire nel nostro territorio.

            


 

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