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Camion all'ingresso del petrolchimico di Brindisi

Camion all'ingresso del petrolchimico di Brindisi

Si insedia a Brindisi un'azienda di servizi per il petrolchimico

Con un Programma integrato di agevolazione (Pia), uno degli strumenti maggiormente utilizzati dalla Regione Puglia assieme ai contratti di programma per l’agevolazione dei progetti industriali, arriva a Brindisi un’impresa che si occuperà della fornitura di servizi logistici alle società insediate nel petrolchimico, assumendo 11 unità

BRINDISI - Con un Programma integrato di agevolazione (Pia), uno degli strumenti maggiormente utilizzati dalla Regione Puglia assieme ai contratti di programma per l’agevolazione dei progetti industriali, arriva a Brindisi un’impresa che si occuperà della fornitura di servizi logistici alle società insediate nel petrolchimico, assumendo 11 unità da aggiungere alle circa 40 già in organico.

Si tratta della Cascione Autotrasporti Srl di Miglionico (Matera) che ha ricevuto dalla Regione Puglia l’ok definitivo per un investimento di 1,6 milioni agevolato con quasi 486mila euro di risorse pubbliche. Il progetto si chiama “Cisterna Service”, e prevede stoccaggio e movimentazione di container, riempimento di cisterne, confezionamento del polipropilene, ma anche servizi alle aziende di trasporto su gomma che operano nel Petrolchimico con sortile di Brindisi.

La Cascione Autotrasporti ha già rilevato le strutture per il nuovo insediamento dalla Polisuole, sulla strada per Pandi, come emerge dal progetto preliminare presentato alla Regione Puglia nel 2013. “C’è un tessuto produttivo, nelle piccole e medie imprese che vuole crescere e migliorare, traendo dalla crisi la lezione migliore: la forza di reagire. A questo coraggio di mettersi in gioco la Regione Puglia dà una mano con i suoi incentivi agli investimenti. E nella logistica gli investimenti privati sono indispensabili”.

“I Pia medie imprese – ha aggiunto l’assessore – hanno consentito a molte società, come quest’ultima, di investire e ad alcune di trasferire in Puglia la propria unità produttiva. In questo senso, insieme con i Contratti di programma, i Pia si sono rivelati uno strumento fortemente attrattivo che abbiamo voluto riproporre anche nella nuova programmazione. Sono già arrivate a Puglia Sviluppo richieste per 108 milioni di euro (di cui 45milioni le risorse pubbliche richieste) che movimenteranno occupazione per 1.133 unità”.

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