Brindisi: area cantieri navali consegnata al nuovo consorzio di imprese

Autorizzazione firmata ieri martedì 17 dicembre dall'Autorità di Sistema portuale. Soddisfazione del sindacato

BRINDISI – L’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale ha comunicato oggi 18 dicembre alla Prefettura, al Comune, alla Capitaneria di Porto di Brindisi e all’Agenzia delle Dogane nonché all’Agenzia del Demanio e alla Fiom Cgil, di aver proceduto alla consegna anticipata dell’area occupata in precedenza dai Cantieri Damarin – Cbs, al Consorzio Cantieri Riuniti del Mediterraneo di Napoli.

L’area infatti si era resa disponibile dopo l’esecuzione dell’ordinanza di sgombero del 5 dicembre. Svolta, dunque, nella storia dell’attività cantieristica nel porto medio di Brindisi. Secondo gli accordi, il consorzio di imprese subentrante assorbirà mano d’opera specializzata ex Cbs - Damarin, sulla base di un piano industriale di rilancio che ha convinto la stessa Adsp, che aveva vincolato a ciò l’autorizzazione che porta la data di ieri 17 dicembre.  

Uno degli incontri mediati dalla prefettura per la crisi dei cantieri navali brindisi-2

Finalmente l’Autorità portuale ha consegnato l'area già occupata dai cantieri Cbs - Damarin al Consorzio Cantieri Riuniti del Mediterraneo. Come da accordo sottoscritto dal segretario generale Fiom Cgil Brindisi Angelo Leo in Prefettura (con la Task force della Regione Puglia presieduta da Leo Caroli), tutti i lavoratori saranno riassunti dalla nuova azienda subentrante”, si legge in una nota di commento del sindacato.

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“Come Fiom Brindisi abbiamo cercato di favorire un accordo tra le aziende per conciliare il pregresso retributivo e contributivo di tutti i dipendenti. Accordo purtroppo non ancora raggiunto, pertanto a saldare i crediti dei lavoratori dovrà l’Inps attivando il Fondo di garanzia. La Fiom auspica comunque la più celere ripresa delle attività cantieristica, consapevole che almeno in questo caso la crisi si è risolta senza lavoratori buttati in mezzo la strada, come purtroppo è già successo con numerose altre aziende metalmeccaniche a Brindisi”.

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