Sabato, 12 Giugno 2021
Economia

Consorzio Asi di Francavilla Fontana, la proposta per il rilancio

L'area è limitata da un vincolo idrogeologico, l'incontro tra il consigliere regionale Maurizio Bruno e il presidente dell'ente Vittorio Rina

Maurizio Bruno e Vittorio Rina

FRANCAVILLA FONTANA - Dopo le polemiche di febbraio, qualcosa potrebbe muoversi per il Consorzio Asi (Area sviluppo industriale) di Francavilla Fontana, che versa in uno stato d'abbandono da anni. Oggi (martedì 8 giugno) il consigliere regionale del Partito Democratico Maurizio Bruno ha incontrato il neo presidente dell'ente, Vittorio Rina. Hanno discusso proprio del Consorzio Asi della Città degli Imperiali, sul quale insiste un vincolo idrogeologico che nel tempo ne ha impedito lo sviluppo. Esiste una soluzione per superare lo scoglio e rilanciare l'area.

consorzio Asi francavilla-2

L'incontro tra Bruno è Rina, come detto, è avvenuto questa mattina negli uffici dell'Asi. Al centro della discussione, il Consorzio Asi di Francavilla Fontana. Qualora qualcuno vi si recasse, noterebbe incuria e abbandono. Il vincolo idrogeologico che insiste sull'area ne limita l'appetibilità. Spiega Maurizio Bruno: "A tale scopo ho chiesto al presidente Rina la possibilità di presentare un progetto di fattibilità da presentare successivamente in Regione al fine di individuare i fondi necessari all'attuazione. Nel presidente Rina ho trovato totale disponibilità. Spero sia l'inizio di un percorso che possa portare alla risoluzione di un problema storico per Francavilla Fontana che ha potenzialità enormi da esprimere, soffocate però da ostacoli che, sono certo, riusciremo con la collaborazione di tutti a superare una volta per sempre".

E il Consorzio Asi della città avrebbe bisogno di una boccata d'ossigeno. Per arrivarci bisogna imboccare la strada per San Vito dei Normanni, superare il Canale Reale e giungere quasi alla vecchia discarica. Come detto, sulla zona insiste un vincolo idrogeologico, fatto noto da anni. Ma questo sembra il meno. A febbraio BrindisiReport è andata a constatare la situazione nel Consorzio Asi di Francavilla Fontana: superata una delle due sbarre (l'altra era chiusa) sulla destra si potevano ammirare cumuli di rifiuti abbandonati dai soliti (incivili) ignoti. Non mancavano sanitari scassati e una montagna di bottiglie di birra vuote. Le strade sono asfaltate, ma salta all'occhio una costruzione non terminata. La vista complessiva è desolante. Più che una cattedrale nel deserto, un deserto senza cattedrale. Ma ora esiste una strada che potrebbe portare al rilancio.

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