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Domenica, 5 Dicembre 2021
Economia

Corte dei Conti, Giurgola assicura: "Finanziamenti? Non perderemo un soldo"

BRINDISI – Non si fa attendere la risposta del presidente dell'Autorità Portuale Giuseppe Giurgola, dopo la diffusione della deliberazione 14/2009 della Corte dei Conti, in cui si sostiene che per quanto riguarda le autostrade del mare l'Authority di Brindisi abbia il 90% delle risorse ferme allo stato progettuale.

BRINDISI - Non si fa attendere la risposta del presidente dell'Autorità Portuale Giuseppe Giurgola, dopo la diffusione della deliberazione 14/2009 della Corte dei Conti, in cui si sostiene che per quanto riguarda le autostrade del mare l'Authority di Brindisi abbia il 90% delle risorse ferme allo stato progettuale.

Giurgola non ci sta, e respinge con forza attacchi sul suo operato: "Posso garantire che non perderemo nessun quattrino. I 45 milioni di euro verranno utilizzati, è garantito. E' solo che con il Ministero abbiamo dovuto ideare nuovi interventi rispetto a quelli che erano inizialmente previsti". Nella relazione della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, si sosteneva che "nel Piano operativo triennale 2007-2009 non viene fatto esplicito riferimento alle autostrade del mare, nonostante dalle notizie fornite dalla locale Autorità del porto risultino 11 interventi (10 secondo i dati del Ministero) finanziati con mutui previsti dalle leggi n.488/1999 e n.388/2000 e 10 interventi finanziati con la legge n.166/2002".

E che dei 50 milioni da spendere, solo cinque fossero stati impiegati. "Le relazioni della Corte dei Conti - ha spiegato Giurgola - si riferiscono a periodi antecedenti, ma noi nel frattempo siamo passati ad avere in corso di esecuzione interventi per 63 milioni di euro, altri interventi in fase di progettazione per 120 milioni di euro, e ancora 25 milioni in fase d'appalto. In ogni caso, stiamo sempre parlando di opere che rientrano nel Piano Triennale".

In questi giorni, Giurgola ha ricevuto diversi attacchi, non ultimo quello dell'Ordine degli Architetti per la riqualificazione del terminal Costa Morena: "La verità - risponde Giurgola - è che non ci sono studi di progettazione di Brindisi, e se gli appalti vengono vinti da uffici del Nord si appoggiano su Lecce o Taranto". "I finanziamenti non è facile trovarli - spiega Giurgola, anche in riferimento all'individuazione del porto di Brindisi come hub strategico, così come segnalato dal Ministero -, ma posso garantire che non perderemo un soldo. I fondi di cui siamo entrati in possesso saranno tutti investiti a beneficio del porto".

L'ultimo passaggio riguarda l'accento su determinate opere che rappresentano secondo Giurgola uno dei fiori all'occhiello della sua presidenza: "Siamo riusciti a mantenere a Brindisi il Reggimento San Marco grazie al potenziamento della Caserma Carlotto. Non so quanti ci avrebbero scommesso, visto che era opinione diffusa che il Battaglione dovesse essere trasferito a Taranto. Invece abbiamo pensato a riqualificare la Caserma Carlotto, migliorando alloggi e piazzali".

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