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Domenica, 23 Giugno 2024
Economia

"Crisi industriale, serve un tavolo in Prefettura con tutte le forze politiche e sociali"

Dopo l'incontro con il prefetto Luigi Carnevale, la Confial e la Failm elencano tutte le vertenze e le difficoltà economico-finanziarie delle varie aziende sul territorio

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Confial, a firma del segretario Ercole Saponaro, e Failm, a firma del segretario Claudio Capodieci, relativa a un incontro con il prefetto di Brindisi, Luigi Carnevale.

La segreteria della Confial e della Failm, rappresentate da Ercole Saponaro e Claudio Capodieci, nella mattina del 3 giugno 2024, hanno incontrato il prefetto di Brindisi Luigi Carnvale, assistito dal dottor Onofrio Vito Padovano, in virtù di una richiesta di incontro delle rispettive organizzazioni sindacali sulla vicenda relativa alla crisi industriale e sociale del territorio di Brindisi.

Come segreteria della Confial e della Failm abbiamo evidenziato che, in un contesto difficile come quello di Brindisi di crisi industriale e sociale, questo territorio ha già pagato pesantemente in termini di deindustrializzazione e di perdita di posti di lavoro, senza trascurare la situazione economico-finanziaria delle aziende partecipate, la crisi che interessa importanti e grosse aziende quali Enel, EuroApi e LyondelBasell, con la probabile chiusura di quest'ultima che getta ombra su un futuro sempre più incerto, a causa delle conseguenze devastanti che potrebbe generare sullo stabilimento di Eni Versalis per l'assenza di fornitura e produzione del propilene. 

Abbiamo espresso la drammaticità relativa alla chiusura dell'impianto P9T della LyondellBasell, con 47 famiglie di lavoratori lasciate a casa nei mesi scorsi, 100 lavoratori lasciati al loro triste destino nell'indotto, insieme ad altri circa 100 lavoratori ex Gse, e 150 lavoratori del gruppo Dema del settore aeronautico, e abbiamo esplicitato, per ultimo, le possibili nefaste conseguenze che la crisi derivante dalla decarbonizzazione della centrale di Cerano potrebbe causare a 76 famiglie dei lavoratori della Sir, ai circa 230 lavoratori diretti a rischio, con la preoccupazione di circa 500 famiglie che caratterizzano l'intero indotto.

In sostanza, abbiamo chiesto il loro urgente intervento e l'instaurazione di una regia da parte della Prefettura di Brindisi per una convocazione di tutte le parti politiche e sociali al fine di confrontarsi ed elaborare un piano industriale territoriale, data la vocazione del territorio nel settore agricolo, turistico e industriale con la presenza di grosse aziende multinazionali. 

Il prefetto ha preso atto delle preoccupazioni, della capacità e della maturità di analisi delle segreteria della Confial e della Failm, e dopo le imminenti consultazioni elettorali e dell'impegno istituzionale previsto con il vertice del G7, valuterà iniziative convocando un tavolo concertativo che possa prima di tutto, con serietà, onestà e realismo, senza creare false aspettative, confrontarsi al fine di poter dare soluzioni attraverso una piattaforma unitaria.

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