rotate-mobile
Domenica, 23 Giugno 2024
Economia

Edison, polemiche per autorizzazione Regione: "Supera parere negativo del Comune"

Critiche al provvedimento della giunta regionale da Riccardo Rossi, Movimento 5 stelle e Lega. I sindacati Cisal, Ugl e FIsmic Confsal lo appoggiano

BRINDISI – Sta suscitando un vespaio di polemiche, l’autorizzazione paesaggistica della giunta regionale per "aree di cantiere addizionali al deposito costiero Gnl di Brindisi”. Da parte della politica, da destra a sinistra, arriva una levata di scudi contro il via libera. L’autorizzazione riguarda, in sostanza, un’area in cui sorgeranno uffici e depositi per i materiali, presso il sito di Costa Morena est, a supporto del deposito. La contestatissima opera, come noto, è al centro di un contenzioso fra l’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico meridionale e il Consorzio Asi, riguardo alla distanza minima che dovrebbe intercorrere fra l’impianto e la rete ferroviaria. In attesa che il Tar si esprima (l’udienza è in programma il prossimo 19 giugno), il provvedimento della Regione suscita nuovi malumori. 

Rossi: "Superato il parere negativo del Comune"

Il consigliere comunale Riccardo Rossi (capogruppo di Brindisi bene comune – Alleanza sinistra/verdi) sostiene che la deroga concessa dalla regione supera il parere negativo dell’ufficio paesaggio del Comune di Brindisi alla realizzazione del cantiere sulla base del progetto presentato da Edison. “E’ questo un atto politico grave – afferma Rossi - nei confronti della città di Brindisi e del suo porto e nei confronti dei tantissisimi cittadini più volte scesi in piazza per manifestare la contrarietà alla realizzazione di un impianto ad alto rischio di incidente rilevante con una torcia alta 40 metri nel cuore del porto esterno di Brindisi”.

“Nessuna risposta da parte della Regione e del Presidente Emiliano - scrive ancora Rossi - sulle alternative da costruire con il coinvolgimento del Governo ed i grandi gruppi industriali che a partire da Enel si avviano a chiusura dopo aver prodotto profitti giganteschi sul nostro territorio”. 

M5S: "Decisione frettolosa"

Forte contrarietà viene espressa anche dal Movimento 5 stelle di Brindisi. “Questa decisione – si legge in una nota dei pentastellati - solleva immediatamente gravi dubbi e perplessità, poiché arriva in un momento cruciale, a poche settimane dal pronunciamento del Tar del Lazio sul contenzioso riguardante la distanza di sicurezza tra il deposito di Gnl e la rete ferroviaria”. 

Il provvedimento della giunta “non solo appare insolitamente frettoloso e imprudente – sostiene ancora il Movimento - ma denota anche una preoccupante insensibilità verso la tutela del territorio e della salute dei cittadini”. “Il M5S di Brindisi rigetta con forza questa decisione pericolosa e ribadisce il proprio impegno nella battaglia per la difesa del territorio e per una transizione ecologica che rispetti davvero l'ambiente e la storia della nostra regione”.

Lega: "La Regione spiana la strada a Edison"

Forti critiche arrivano anche dal centrodestra. Il consigliere comunale Ercole Saponaro, capogruppo della Lega, afferma: “Sorprende che mentre si fa pressione sul Comune di Brindisi per revocare qualcosa che non ha mai autorizzato, di cui non aveva competenza autorizzativa, la Regione a maggioranza di sinistra, è l'ente pubblico che dal primo momento ha spianato la strada per la realizzazione del progetto Edison”. “La Regione gode del silenzio di tutte le associazioni ambientaliste – prosegue Saponaro - dei partiti di sinistra, sorprende la soggezione che si ha nei confronti dell'imperatore Emiliano”.

Sindacati controcorrente

In controtendenza i sindacati Cisal, Ugl e FIsmic Confsal, che in un comunicato congiunto esprimono apprezzamento. “Riteniamo doveroso a questo punto sollecitare la società Edison – affermano - ad avviare quanto prima, le opere di cantierizzazione per le attività propedeutiche alla costruzione dell’impianto”.
“Utilizzando per buona parte la professionalità e l’esperienza delle nostre maestranze e imprese locali, che in questo preciso momento non sanno più a quale santo rivolgere le loro preghiere.   Ancora una volta ribadiamo a gran voce che Brindisi necessita di fatti tangibili utili al territorio, per poi discutere nel concreto le ricadute occupazionali ed economiche alla nostra città”.

Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Edison, polemiche per autorizzazione Regione: "Supera parere negativo del Comune"

BrindisiReport è in caricamento