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Domenica, 5 Dicembre 2021
Economia

Dal Cipe 63 milioni per infrastrutture strategiche in Puglia

BARI - “Dopo un anno la Puglia è riuscita a ottenere quello che gli spettava. Abbiamo dovuto sudarci molte camicie per ottenere un finanziamento che è strategico non solo per Taranto ma per tutto il Sud". L’assessore alle infrastrutture strategiche della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, rompe gli indugi e annuncia che il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha assegnato alla nostra regione subito 63 milioni di euro.

BARI - "Dopo un anno la Puglia è riuscita a ottenere quello che gli spettava. Abbiamo dovuto sudarci molte camicie per ottenere un finanziamento che è strategico non solo per Taranto ma per tutto il Sud". L'assessore alle infrastrutture strategiche della Regione Puglia, Guglielmo Minervini, rompe gli indugi e annuncia che il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha assegnato alla nostra regione subito 63 milioni di euro.

Serviranno per il completamento di tre importanti progetti: 33,6 per la piastra logistica integrata di Taranto, 22 per l'elettrificazione della rete Bari-Martina Franca-Traranto gestita dalle Ferrovie del Sud-est e 7,8 per la riduzione dell'inquinamento acustico sulla stessa linea. Per essere certo che anche questa volta i fondi non venissero distratti su altri progetti Minervini ieri ha partecipato a Roma alla discussione dell'ordine del giorno durante la riunione preparatoria alla seduta del Cipe di questa mattina.

"La tenacia e il gioco di squadra premiano - ha detto Minervini - e rendono possinbile risultati altrimenti negati da questa diseguale distribuzione delle risorse imposta dalla lega al governo del Paese. Quelle per la Puglia, infatti, sono tra le poche opere finanziate a sud di Civitavecchia". Ma ci sono anche altre buone notizie. "Il Cipe - aggiunge l'assessore pugliese - ha infatti approvato anche l'Allegato infrastrutture nel quale abbiamo inserito altre importanti opere strategiche per la Puglia: l'alta capacità Bari-Napoli, il treno tram sulla Foggia-Lucera, San Severo-Peschici Calenella e Foggia-Manfredonia e gli interventi per il sistema aeroportuale come l'allargamento dell'aerostazione di Bari, l'allungamento della pista a Foggia, e l'adeguamento dello scalo di Brindisi".

"Per i finanziamenti di queste opere sarà necessaria la prossima seduta del Cipe. Un ultimo passaggio formale nel quale, come ha chiesto il governo, siano individuate per tutto l'allegato le fonti di finanziamento che vanno dai fondi Fas al fondo per le infrastrutture".

Particolarmente atteso il finanziamento per il Porto di Taranto. "Il finanziamento di 33,6 milioni - spiega Minervini - slocca, infatti, un programma di lavori complessivi di 156 milioni che era stato avviato nel 1998, finalmente si potrà realizzare la piattaforma logistica, la strada dei moli, l'ampliamento del quarto sporgente e la darsena a ovest del quarto sporgente. Si tratta di un'infrastruttura strategiche per la Puglia e per il Sud perchè il porto di Taranto sarà così in grado di attrarre nuovi traffici".

"Per Taranto è un passaggio storico - commenta l'assessore al Bilancio della Regione Puglia Michele Pelillo - il porto e la piattaforma logistica integrata, che si andrà a realizzare, hanno sempre costituito una priorità per il governo regionale. Dal porto e dai servizi di retroportualità potranno arrivare importanti sbocchi occupazionali e lo sviluppo di nuova economia".

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