Dal comitato portuale un "no", delibera Grimaldi ritirata prima del voto

Grimaldi è importante per il porto di Brindisi, e deve restarci, ma di concessione ventennale di tutti gli accosti disponibili, con l’esenzione dalle tasse portuali, non se ne parla proprio. Stamani il Comitato portuale si è espresso negativamente sull’attuale formulazione e contenuto dell’istanza della società Grimaldi Euromed

BRINDISI – Grimaldi è importante per il porto di Brindisi, e deve restarci, ma di concessione ventennale  di tutti gli accosti disponibili, con l’esenzione dalle tasse portuali, non se ne parla proprio. Stamani il Comitato portuale si è espresso negativamente sull’attuale formulazione e contenuto dell’istanza della società Grimaldi Euromed, che chiede tutti i tre gli accosti per grandi traghetti di Punta delle Terrare e gran parte dell’area retrostante per insediarvi servizi per i propri clienti, ma non si è arrivati al voto perché il commissario straordinario, il capitano di vascello Mario Valente, ha ritirato la bozza di delibera della concessione. Altrimenti avrebbe incassato una lunga sequenza di no, come no ha votato per dichiarazione Michelangelo Greco, uno dei rappresentanti del lavoro portuale.

Da sinistra, il comandante della Capitaneria Mario Valente e il segretario generale dell'Autorità portuale, Salvatore Giuffré-2Hanno bocciato la formulazione della domanda di concessione il rappresentante degli agenti marittimi, Teo Titi, quello degli spedizionieri Adriano Guadalupi, il delegato del presidente della Regione, Francesco Mastro, il delegato del presidente della Provincia, Bebè Anglani, il presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Marinò, e quello della Camera di Commercio, Alfredo Malcarne, ed altri ancora, e come annunciato anche il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, ed altri ancora. Con una premessa: Grimaldi resti perché è importante per il porto, ma le condizioni non possono essere esclusivamente a vantaggio della compagnia e penalizzanti per i terzi concorrenti. Con adeguata enunciazione e calcolo, come hanno fatto in particolare Greco e Titi, delle reciproche convenienze economiche (porto-compagnia), sino alla determinazione di una possibile casistica da Corte dei Conti.

Il commissario Valente, avvalendosi dei propri poteri, ha ritirato a quel punto la delibera, per affrontare con Grimaldi la ricerca di un punto di accordo che tenga conto delle due soluzioni alternative illustrate da Titi e da Consales. Il rappresentante degli agenti marittimi ha ipotizzato il riconoscimento a Grimaldi dell’ormeggio preferenziale su tutti e tre gli accosti per grandi traghetti, ma nessuna concessione in banchina, ma solo di aree retrostanti per l’assistenza ai clienti. In tal modo le navi di Grimaldi avrebbero sì un vantaggio riconosciuto per l’importanza del traffico svolto, ma ciò non escluderebbe affatto ad altri armatori di utilizzare il porto di Brindisi. Il sindaco Consales ha invece proposto il rilascio in concessione di una sola delle tre rampe, e dell’ormeggio preferenziale per le altre due, sino alla realizzazione dei nuovi accosti di S. Apollinare. Entrambe le proposte escludono poi l’esenzione dalle tasse portuali.

Traghetti Grimaldi a Brindisi-2Ora non resta che attendere per sapere se Grimaldi Euromed insisterà sulla sua istanza senza modificarne una virgola, o se la ritirerà per presentarne una nuova modificata, o se  attenderà magari la nuova autorità portuale di sistema per riprovare ad ottenere una concessione ventennale in esclusiva e senza tasse. “Dopo il ritiro della delibera proposta da parte del commissario Valente, il Comitato si è pronunciato favorevolmente sulla mia proposta, affidando allo stesso commissario il compito di raggiungere una mediazione con Grimaldi (il Comitato ha proposto anche un’altra alternativa, consistente nella sola concessione di accosti preferenziali)”, ha fatto sapere il sindaco Mimmo Consales nel pomeriggio. “L’esito del Comitato Portuale conferma che la città di Brindisi non intende cacciar via nessuno, men che meno imprenditori del calibro di Grimaldi. Ovviamente ciò non significa che il nostro porto debba essere svenduto”.

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Non ha partecipato per ovvie ragioni alla discussione- allontanandosi dalla sala del Comitato portuale - il rappresentante di Confitarma (armatori) in Comitato portuale, Luigi Carruezzo, che a Brindisi è anche direttore di scalo di Grimaldi Euromed. In mattinata, all’esterno dell’Autorità portuale, si è svolta una piccola manifestazione contro l’eventuale rilascio della concessione, indetta da Paolo Taurino.

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