Economia

Deposito Edison, Amati: "Ancora nessuna risposta sulla localizzazione"

Il consigliere regionale chide a Ugo Patroni Griffi chiarimenti rispetto al progetto di un serbatoio costiero

BRINDISI - Non è stato ancora sciolto il nodo riguardante la localizzazione del deposito di gas nel porto di Brindisi. Il progetto originario presentato da Edison prevedeva l'ubicazione del serbatoio nell'area di Costa Morena Est. Negli ultimi mesi però si è fatta strada l'ipotesi di localizzare l'intervento presso la colmata di Capobianco. Il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della commissione regionale Bilancio e programmazione, chiede ora che si faccia chiarezza, attraversp una lettera inviata al presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, "considerato che a metà novembre - scrive Amati in una nota stampa - mi era stata assicurata la presentazione entro fine anno di una nuova ipotesi rispetto all'ormeggio ipotizzato”.    

"Qualche giorno dopo - spuega ancora Amati - ricevevo la seguente risposta: ‘Riteniamo che, ragionevolmente, entro la fine del corrente anno saranno sottoposte all'Autorità le possibili alternative rispetto all'ormeggio ipotizzato, in tempo perché le stesse possano essere presentate in sede di conferenza dei servizi presso il Mise che, in base a pregresse comunicazioni, ha reso noto che riprenderà i lavori a gennaio 2021’".

"Poiché il termine di fine anno è stato superato e allo stato non sono a conoscenza di nuove ipotesi localizzative - conclude il consigliere regionale - ritengo opportuno sollecitare una risposta per non perdere l’ennesima occasione di un programma d’investimento per Brindisi e il suo porto” 

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