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"Di porto deve occuparsi anche il Comune"

BRINDISI – Il destino di Canale Pigonati e le linee programmatiche del porto saranno al centro di una seduta monotematica del Comitato portuale convocata per mercoledì. La questione porto catalizzerà anche una seduta monotematica del consiglio comunale.

BRINDISI - Il destino di Canale Pigonati e le linee programmatiche del porto saranno al centro di una seduta monotematica del Comitato portuale convocata per mercoledì. La questione porto catalizzerà anche una seduta monotematica del consiglio comunale che si terrà fra la fine di marzo e i primi di aprile.

Il presidente dell'assise, Luciano Loiacono, ha tracciato le tematiche che verranno discusse nel corso di tale appuntamento, durante una conferenza stampa svoltasi stamani nell'aula Mario Marino Guadalupi di Palazzo di città. Loiacono non ha nascosto le sue perplessità per l'operato del presidente dell'Autorità portuale, Hercules Haralambides, e di alcuni membri del comitato "che un giorno attaccavano Haralambides - dichiara lo stesso Loiacono - e il giorno dopo approvavano il bilancio di previsione dell'Authority".

Ad alimentare tale perplessità ha contribuito anche il raggiungimento di un accordo fra Autorità Portuale e Aeroporti di Puglia, i cui contenuti sono stati annunciati dal presidente dell'ente aeroportuale, Giuseppe Acierno, nel corso di una recente conferenza dei capigruppo, che prevede la creazione di un corridoio di collegamento fra l'Aeroporto del Salento e il terminal crocieristico che fra qualche anno (ammesso che l'opera veda mai la luce, e comunque in seguito a previsione nel nuovo Piano regolatore del porto) dovrebbe essere realizzato lungo la diga di Punta Riso.

"E' necessario - dichiara Loiacono - chiarire questa faccenda. Se si dovesse accantonare il progetto dell'ammiraglio Ferdinando Lolli (commissario dell'Autorità portuale durante il periodo di sospensione di Haralambides dal suo incarico, ndr) sull'allargamento di Canale Pigonati finalizzato al transito della navi da crociera, a favore invece di un progetto che trasferirebbe il traffico crocieristico verso la diga di Punta Riso, ci sarebbe da preoccuparsi. Piuttosto che avvicinare i crocieristi alla città, infatti, così facendo contribuiremmo ad allontanarli".

Loiacono spiega inoltre che nel corso della seduta monotematica del consiglio comunale verranno affrontate altre questioni di cruciale importanza per lo sviluppo del porto. Fra queste, il destino del capannone ex Montecatini, gli ormeggi di Sant'Apollinare e il crescente disinteresse da parte delle compagnie di navigazione nei confronti dello scalo marittimo di Brindisi.

"Mi sembra strano - afferma Loiacono - che la Grimaldi sia l'unica compagnia che opera a Brindisi. Perché le altre compagnie ci ignorano?" Il presidente del consiglio comunale affonda la lama contro un'Autorità portuale che a suo dire "ha fatto il contrario di quelle che sono le esigenze della città". Per questo, Loiacono si chiede se non sia il caso di "rivedere la legge (la numero 84 del 28 gennaio 1998) con cui sono state istituite le Autorità Portuali", affidando la gestione del porto direttamente agli enti locali.

Anche di questo si parlerà in sede di consiglio comunale monotematico: un appuntamento al quale verrà invitato lo stesso Haralambides. "Chiederemo inoltre la partecipazione - assicura Loiacono - del ministro ai trasporti e alle infrastrutture, Maurizio Lupi. La nostra intenzione è quella di approvare un documento unitario sullo sviluppo del porto".

 

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