Enfiteusi: siglato atto notarile, scongiurato il rischio di un contenzioso

Stilato con atto unico, l’affrancazione di beni immobili siti nel comune di San Michele salentino, gravati da contratto di enfiteusi

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Antonio Macchia e Maria V. Ciraci della Cgil Brindisi, riguardo a un incontro sulla questione dell’enfiteusi.

Giovedi 15 febbraio 2018, presso lo studio del notaio D.ssa Maria Tateo, in Francavilla Fontana, è stato stilato con atto unico, l’affrancazione di beni immobili siti nel comune di San Michele salentino, gravati da contratto di enfiteusi, fra sei concedenti (rappresentati da uno di loro con procura) e otto titolari di livelli-enfiteusi (ci cui tre con procura).

L’atto unico per gruppi di persone fu il metodo seguito anche negli anni 1839 e 1862, periodo in cui furono concessi i terreni in enfiteusi allora ed ha consentito anche adesso il risparmio di ingenti somme per i contraenti. La perizia dell’agronomo dott. Spina Giuseppe è parte integrante dell’atto stipulato, in quanto chiarisce alcuni passaggi ed elementi storici fondamentali per la stesura periziale. La persona che si è dedicato alla ricerca storica documentale, ha chiesto di non essere citata.

Data la gran mole di lavoro necessaria per la lettura dell’atto e la gran quantità di documenti allegati da sottoscrivere, l’incontro si è protratto per circa tre ore. Tutto si è svolto con la piena soddisfazione delle parti consapevoli di aver operato nel rispetto di uno stato di diritto e che con detto accordo, hanno evitato un contenzioso di cui è imprevedibile l’esito, la durata nel tempo ed il costo in denaro.

Si è trattato di un percorso deciso autonomamente da ogni interessato che intendeva risolvere il problema; tale percorso costituisce una strada preparata per chi, liberamente intende risolvere lo stesso problema. Ora la Cgil, fatta un’esperienza, ribadisce la propria disponibilità a fornire l’assistenza a chi intende risolvere la propria posizione in materia di enfiteusi, nel contempo fa presente, che qualora i concedenti o loro eredi, risultassero irreperibili o contumaci, per ottenere l’affranco, si rende necessario l’assistenza di un legale per l’espletamento della pratica; risulterebbe ridotta, invece, la quota da versare all’erario, rispetto a quanto eventualmente richiesto da un concedente.

Per ogni eventuale informazione che possa interessare enfiteuti-livellari, ci si può rivolgere  alla Cgil di San Michele Salentino in piazza Marconi 29.

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