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Estate da ricordare per il turismo nel Brindisino. "Ma più senso civico"

Un’estate più che positiva, con attività che hanno registrato il tutto esaurito e turisti che, in alcuni casi, hanno prolungato le proprie vacanze. A tracciare un quadro dell’andamento dell’attività turistica in provincia di Brindisi è Giuseppe Pagliara, titolare della Nicolaus, tour operator più che noto, con sede a Ostuni, tra i più qualificati della nostra regione

Un’estate più che positiva, con attività che hanno registrato il tutto esaurito e turisti che, in alcuni casi, hanno prolungato le proprie vacanze. A tracciare un quadro dell’andamento dell’attività turistica in provincia di Brindisi è Giuseppe Pagliara, titolare della Nicolaus, tour operator più che noto, con sede a Ostuni, tra i più qualificati della nostra regione. Una stagione di grandi soddisfazioni che ha visto, nella nostra provincia, un richiamo senza precedenti per il turismo estero.

“Abbiamo notato un decremento nelle presenze provenienti dalla Russia, ma le richieste in particolar modo dalla Francia e dalla Germania, segnano positivamente l’estate 2015 - dichiara Pagliara a BrindisiReport.it - il turismo ha risposto anche quest’anno, un risultato soddisfacente sia per quanto riguarda il segmento della villaggistica sia quello del turismo di qualità”.

Giuseppe Pagliara-2Una stagione da segno più e che, rispetto agli anni passati, ha collezionato ottimi risultati; tutto questo grazie a diversi fattori. “L’elemento trainante è il sistema aeroportuale, un sistema che funziona e che rappresenta per la nostra provincia un fattore importantissimo per il buon andamento del turismo (l’Aeroporto del Salento segna da tempo una crescita costante nel traffico passeggeri, sia charter che di linea. ndr). Naturalmente è un sistema che può ancora essere potenziato, ma i risultati finora raggiunti nel settore del turismo devono molto al buon funzionamento dell’aeroporto”.

“Quest’anno dobbiamo sottolineare, come causa del successo, anche la crisi del mercato dei territori nord africani e della Turchia e la situazione meteorologica, favorevole, che ha permesso a molti turisti di godersi la propria vacanza e, in alcuni casi, perfino di prolungarla” - continua il titolare della Nicolaus . In effetti l’estate 2015 “rischia” di essere ricordata come una delle migliori, per quanto riguarda quantità e qualità del turismo che ha scelto la nostra provincia come meta di vacanze. Sono soprattutto i siti specializzati, come Trip Advisor o Trivago, i canali televisivi a tema turismo, World Travel Channel su tutti, a sottolineare questo andamento, da mesi, decine e decine di troupe televisive, fanno a gara per raccontare l’esperienza pugliese, sia essa in Salento o nella Valle d’Itria,

“Bisogna tenere presente che il turista che viene dall’estero non arriva in Puglia per visitare solamente Ostuni o Cisternino, non dobbiamo dimenticare che le nostre fortune sono dovute alla bellezza in toto del nostro territorio – Pagliara ci tiene a sottolineare questo concetto -, ma la sfida sta nel pensare al territorio come un unicum, il brand da vendere è quello che va sotto il nome Puglia, solo così possiamo incominciare a creare un progetto a lungo termine che vede nel turismo una risposta concreta alle varie crisi economiche”. Certo, per arrivare a questo non ci si può cullare, credere che le bellezze di cui gode il nostro territorio possano risolvere tutti i problemi, continuando ad attrarre decine di migliaia di turisti al giorno; ci sono tanti aspetti di cui prendersi carico, tante situazioni da cambiare.

passeggeri interno aeroporto-2“Se c’è un fattore negativo da sottolineare è, sicuramente, l’aspetto cinico del territorio, che deve continuare a crescere, maturare - conclude il titolare della Nicolaus - i servizi in generale, l’igiene urbana, le piazze sporche, l’immondizia in ogni angolo. Ecco, se potessi cambiare qualcosa, punterei su questo aspetto: il senso civico dei cittadini, che lascia un po’ a desiderare. Ci dobbiamo rendere conto che questo, per il nostro territorio, rappresenta l’aspetto più deleterio, pulizia e senso civico sono le prime mancanze notate dal turista”.

“Migliorare questa situazione e offrire una formazione professionale e ottimale agli operatori del nostro settore sono i cambiamenti più importanti da affrontare; cullarci sul fatto di poter usufruire di un territorio che esprime, grazie alle bellezze paesaggistiche, un richiamo unico è da incoscienti. Dobbiamo sfruttare questa fortuna e non sprecarla”.  

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