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Finmeccanica chiuderà Alenia Brindisi, ma apre sull'ipotesi di nuovi investimenti. Anche su AgustaWestland

BRINDISI – Le liturgie di partito dei tempi andato lo avrebbero definito “un incontro molto franco”. Ma finalmente c’è stato, quest’oggi a Roma, il faccia a faccia tra i vertici di Finmeccanica e di Alenia Aeronautica, e la delegazione pugliese e brindisina guidata dal governatore Nichi Vendola, di cui facevano parte il sindaco Domenico Mennitti, il presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, e il dirigente dell’area Sviluppo e Innovazione della Regione Puglia, Davide Pellegrino. Un vertice in cui è stato confermato (ma era nelle cose) che Finmeccanica non fermerà le procedure già avviate per la chiusura del sito ex Aeronavali, mentre è invece disposta ad affrontare in sede tecnica la possibilità di una compensazione territoriale che coinvolga un’altra società del gruppo, AgustaWestland, e l’ipotesi di un investimento ad alta tecnologia.

Massimo Ferrarese

BRINDISI - Le liturgie di partito dei tempi andato lo avrebbero definito "un incontro molto franco". Ma finalmente c'è stato, quest'oggi a Roma, il faccia a faccia tra i vertici di Finmeccanica e di Alenia Aeronautica, e la delegazione pugliese e brindisina guidata dal governatore Nichi Vendola, di cui facevano parte il sindaco Domenico Mennitti, il presidente della Provincia, Massimo Ferrarese, e il dirigente dell'area Sviluppo e Innovazione della Regione Puglia, Davide Pellegrino. Un vertice in cui è stato confermato (ma era nelle cose) che Finmeccanica non fermerà le procedure già avviate per la chiusura del sito ex Aeronavali, mentre è invece disposta ad affrontare in sede tecnica la possibilità di una compensazione territoriale che coinvolga un'altra società del gruppo, AgustaWestland, e l'ipotesi di un investimento ad alta tecnologia.

E alla fine, il bilancio delle due ore di colloquio di oggi pomeriggio nel palazzo di vetro di Finmeccanica a piazza Monte Grappa, può definirsi buono grazie anche alla fermezza mostrata da Vendola, che ha vincolato politicamente la trattativa con Alenia sui contratti di programma e il cofinanziamento pubblico di alcuni progetti in Puglia, al buon esito della trattativa per Brindisi. Resta inoltre aperta come opzione aggiuntiva (non è affatto escluso che Finmeccanica dall'esterno collabori) quella del possibile arrivo a Brindisi di un nuovo investitore nel settore delle manutenzioni, vale a dire Atitech, con la Regione pronta a fare la propria parte con un intervento finanziario di supporto. Atitech però dovrà decidere tra altre possibilità (Roma e Milano), quindi la partita è aperta e affidata allo stesso Davide Pellegrino, con la collaborazione del Distretto Aerospaziale Pugliese.

Domani invece a Brindisi ripartirà in sede di Mercato del lavoro il confronto sindacale tra Alenia e le organizzazioni dei lavoratori per le procedure di cassa integrazione, preliminari ai 25 prepensionamenti e ai 49 trasferimenti (al momento) presso Alenia Grottaglie. L'incontro di conciliazione era stato annullato su disposizione del presidente Ferrarese nei giorni scorsi, in vista dell'incontro di Roma.

Ora non resta che attendere l'avvio del tavolo tecnico per capire in che modo può essere estesa la produzione di AgustaWestland a Brindisi, se con l'aggiunta di una nuova linea o con una lavorazione innovativa. E soprattutto quali sarebbero i tempi di questa operazione accennata nel corso della riunione di oggi, alla quale Finmeccanica ha dato un peso rilevante, tanto quanto lo sono le ragioni del suo rapporto con la Puglia: c'erano il presidente e amministratore delegato, Pier Francesco Guarguaglini, il direttore generale Giorgio Zappa, il direttore delle relazioni esterne Lorenzo Borgogni, mentre Alenia Aeronautica era rappresentata dall'amministratore delegato Giuseppe Giordo, e da Pietro Capogreco.

L'esistenza di un serio attrito tra Ferrarese e Finmeccanica è stato confermato anche oggi, in uno scambio piuttosto duro circa l'impegni assunti (e, secondo Ferrarese, disattesi) da Finmeccanica in Puglia all'epoca dell'operazione Grottaglie. La Provincia comunque è chiamata a fare la propria parte in sede di tavolo tecnico non appena - si prevede presto - questo sarà attivato. Assieme alla Regione e al Comune di Brindisi. E intanto, nei prossimi giorni, potrebbe arrivare anche qualche novità per la trattativa con Atitech.

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