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Maurizio Bruno

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Francavilla, la crisi cancella la Fiera

FRANCAVILLA FONTANA - La crisi economica cancella la Fiera dell'Ascensione di Francavilla Fontana, che si doveva tenere dall'8 al 12 maggio. È stata spostata a settembre. Maurizio Bruno propone di trasferire nella sede dell'ente gli uffici comunali.

FRANCAVILLA FONTANA - Se la Fiera del Levante è in profondo rosso, tanto da far issare bandiera bianca pure ad un economista come Gianfranco Viesti (che si è dimesso da presidente), le fiere locali se la passano ancora peggio. La notizia di oggi è la sospensione degli eventi previsti presso la Fiera di Francavilla ed il rinvio della Fiera dell'Ascensione (che di solito si svolgeva a maggio) a settembre, anche se in molti nutrono dubbi sulla fattibilità dell'evento.

Sulla questione è intervenuto l'ex assessore provinciale Maurizio Bruno, francavillese: «Dopo vent'anni trascorsi tra tentativi di rilancio fallimentari e disinteresse degli enti proprietari è necessario mettere un punto su una questione che si trascina da ormai troppo tempo. La Fiera, oggi, non ha alcuna ragione di essere tenuta in vita. Non ci sono i soldi per farlo e non ci sono prospettive che possano indurre a versare anche un solo euro di denaro pubblico in una struttura che fa acqua da tutte le parti».

Secondo il rappresentante del Pd, «occorre ripensare e riprogettare l'utilizzo della struttura. Per questo ritengo che tra i primissimi atti della prossima amministrazione comunale ci debba essere l'apertura di un tavolo di confronto tra gli Enti proprietari, associazioni e cittadini per disegnare, tutti assieme, un nuovo percorso in grado di rendere utile alla città una struttura importante ma utilizzata poco e male».

L'idea di Bruno è quella di spostare alcuni uffici comunali nei locali della Fiera: «Un'operazione che comporterebbe molteplici vantaggi. Si potrebbero liberare immobili di pregio storico attualmente adibiti ad uffici pubblici, consentendo per davvero al centro storico della città di divenire un motore culturale. Inoltre, una tale operazione, consentirebbe di riportare vita e quotidianità lungo viale Lilla e vantaggi, in termini di spazi e servizi, ad impiegati ed utenti».

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