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Giovedì, 25 Aprile 2024
Economia

"Gli orari di bus e scuole non coincidono"

BRINDISI – Quando viene rilevata, come recentemente in un intervento sul tema del trasporto locale pubblicato da BrindisiReport.it, l’urgenza di una reale riorganizzazione delle aziende di trasporto partecipate, non si tratta di chiacchiere di circostanza.

BRINDISI – Quando viene rilevata, come recentemente in un intervento sul tema del trasporto locale pubblicato da BrindisiReport.it, l’urgenza di una reale riorganizzazione delle aziende di trasporto partecipate, non si tratta di chiacchiere di circostanza. Questo bisogno vitale è emerso nettamente nell’incontro di ieri in Provincia, convocato dal commissario straordinario Cesare Castelli, cui hanno partecipato i rappresentanti di Società trasporti pubblici e Ferrovie del Sud-Est, l’Assessorato regionale ai Trasporti, numerosi presidi e ahimè solo i rappresentanti dei Comuni di Brindisi, Erchie, San Donaci, Villa Castelli, Mesagne ed Ostuni. Sei su venti, e tra gli assenti alcuni Comuni tra i più colpiti dal disagio della propria popolazione pendolare. Di scuse per queste assenze ne sentiremo parecchie.

Ma veniamo al dunque. Dov’è il problema? Il commissario Castelli fa sapere che “sono state evidenziate e valutate tutte le criticità di minore e maggiore rilevanza che attengono alla gestione dei servizi minimi di trasporto pubblico locale collegate alla funzionalità delle linee scolastiche che, da un fattivo confronto tra i rappresentanti istituzionali ed i gestori dei servizi, sono state individuate la discordanza tra gli orari scolastici e quelli dei gestori di servizio, causa di ritardi o perdita dei pullman in danno dell’utenza e dell’avvio dell’attività scolastica ed il sovraccarico di utenti sui mezzi, con aggravio di mancate fermate”.

Vale a dire che la programmazione dei servizi dei bus per il trasporto pendolari non è stata fatta, in questi anni, sulla base dell’acquisizione di informazioni minime, vale a dire gli orari scolastici? Questo dice la nota della Provincia. Aggiungendo che ora tutti si sono dichiarati disponibili a porre rimedio. Comunque Castelli, a garanzia degli utenti, ha concordato con tutti gli attori convenuti all’incontro tre passaggi di verifica: entro dicembre 2013, verifica funzionalità delle linee di collegamento alla luce delle esigenze rappresentate; entro febbraio 2014, monitoraggio del numero delle iscrizioni prevenute presso ciascun istituto scolastico; entro aprile/maggio 2014, la programmazione servizi ed orari scolastici, ovviamente per il 2014-2015. Tre tappe che i movimenti dei pendolari devono tener e a mente per verificarne gli esiti.

 

 

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