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la presentazione a Ostuni del Piano di azione locale del Gal Alto Salento

la presentazione a Ostuni del Piano di azione locale del Gal Alto Salento

In arrivo i bandi del Gal: dalla piccola pesca all'agricoltura, al turismo

Nei prossimi mesi nasceranno nuove piccole imprese innovative. Il rapporto col turismo. Grande occasione per Brindisi

OSTUNI – Parte nei comuni compresi nel comprensorio del Gruppo di azione locale Alto Salento la campagna di presentazione del Piano di azione locale 2014-2020, dopo aver ottenuto il nono posto nella graduatoria regionale e 7 milioni di euro da impegnare entro il 31 dicembre 2018 per gli interventi a regia diretta Gal, mentre vi sarà un margine di qualche altro mese per quelli di iniziativa sia pubblica che privata.

Si tratta di opportunità di investimento che dovrà sempre validare la Regione Puglia, ma che hanno due vantaggi: non sono doppioni di altre misure di sostegno regionale, l’interfaccia non a Bari ma è nel territorio, quindi si può interloquire e richiedere assistenza nelle forme stabilite. Inoltre c’è una novità: grazie all’ingresso del Comune capoluogo nel Gal Alto Salento, questa volta è stato possibile accedere anche ai finanziamenti del Fondo europeo per gli Affari marittimi e la Pesca (Feamp) nella misura di un milione di euro.

In bici nel Parco delle Dune costiere-2

Occasioni di investimento da non perdere

E’ importante capire che di questi finanziamenti potranno usufruire, prevalentemente in misura associata e in rete (è questa la politica del Gal) i piccoli operatori del settore agrario e della pesca, che potranno riconvertire o avviare nuove iniziative (start up) di microeconomia. Purchè l’impostazione sia quella dell’innovazione da introdurre con i progetti da candidare.

Per capirne di più, hanno spiegato stamani a Ostuni il presidente del Gal Alto Salento, il sindaco Gianfranco Coppola, e il direttore Gianfranco Ciola, sono già state fissate riunioni in tutti comuni interessati, e le e amministrazioni civiche sono impegnate a propagandarli adeguatamente per favorire la partecipazione di coltivatori, pescatori, artigiani, piccoli imprenditori, associazioni, cooperative, consorzi, e soprattutto giovani.

Ecco comunque le date: Brindisi, 26 aprile alle 16,30 nella Sala Mario Marino Guadalupi del municipio; Carovigno, 3 maggio; Villa Castelli, 10 maggio; San Michele Salentino, 17 maggio; San Vito dei Normanni, 24 maggio; Ceglie Messapica, 31 maggio. Per informazioni ulteriori i recapiti del Gal Alto Salento sono altosalento@libero.it e 0831.093207.

La tempesta a Torre Testa

Le sei Azioni del piano e dei bandi

Chiarito che gli interventi per l’investimento della dotazione del Piano di azione locale saranno in parte a regia diretta in parte con bandi riservati a soggetti pubblici o privati, va detto che l’ambito entro cui si dovranno muovere i progetti è “Cura e tutela del paesaggio rurale e costiero per il sostegno di un turismo lento e consapevole”. Lo staff tecnico del Gal Alto salento, è stato detto stamani nell’incontro a Ostuni con la stampa, sta lavorando a tamburo battente per definire gli interventi a regia diretta entro i termini fissati dalla Regione, ed è già pronto quello relativo al poc’anzi citato Feamp.

Sempre rimarcando che il presupposto è che si tratti di azioni innovative, i bandi che saranno rivolti alla parte pubblica riguarderanno interventi di recupero di aree rurali e costiere degradate e non, mentre quelli rivolti ai privati riguarderanno i progetti di start up giovanili e forniture di servizi all’economia turistica (esclusa la residenzialità che non è oggetto delle azioni del Gal), con l’invito a presentare idee di investimento in rete.

Ciclovia acquedotto-2

L’Azione 1 comprende gli interventi per la tutela e la riqualificazione delle aree rurali e costiere , col ripristino degli elementi naturali e culturali identitari del territorio, degli habitat dell’entroterra rurale e della costa. L’Azione 2 punta sugli itinerari di collegamento tra i comuni del Gal e i percorsi storici di lunga percorrenza, come la Via Francigena del Sud, la Traiana, la Via dell’Acquedotto. Recuperando lungo i percorsi elementi paesaggistici tipici di proprietà pubblica come edicole votive e fontanili.

L’Azione 3 è riservata ai bandi per la riqualificazione delle imprese del settore turistico, con la creazione di start up, per la nascita di piccole e microimprese, o anche puntando su progetti di persone fisiche, per attività extra-agricole, applicazione di innovazioni in agricoltura, attività di pesca turismo con acquisto di attrezzature, riservate a imprenditori ittici, in forma singola o associata, e la creazione di una rete di vendita associata dei prodotti ittici locali.

Pescaturismo

L’Azione 4 prevede accordi intersettoriali di filiera per il recupero di varietà vegetali e razze animali a rischio di estinzione ed è rivolta ad una vasta platea di soggetti, che va dalla scuola, alle università, alle Onlus, al volontariato, alle imprese, alle associazioni, agli enti pubblici, alle coop sociali, agli artigiani.

L’Azione 5 chiama in campo gli ordini professionali interessati alla sensibilizzazione sulla tutela del paesaggio per definire regole in linea con le direttive europee e la definizione di un Piano di tutela della piana degli ulivi secolari, della Murgia dei trulli e della Campagna brindisina. Il tutto collegato all’idea del turismo sostenibile, e alla fornitura di servizi si spera proposti soprattutto da soggetti giovanili.

L’Azione 6 è rivolta alla nascita di start up che risolvano i problemi sociali espressi dalle comuità locali, segnatamente servizi alla persona, agricoltura sociale, gestione del verde pubblico e attività extra-agricole, e chiama in causa agricoltori, microimprese e persone fisiche.

La masseria Villanova

Il Comune di Brindisi,  la piccola pesca e il paesaggio rurale e costiero

Come è evidente, e come lo sarà ancora più in occasione della presentazione delle schede cui dovranno fare riferimento i bandi e i progetti, il 26 aprile prossimo in municipio, Brindisi è fortemente interessata da tutte le azioni del Piano di azione locale, ma in particolare da quelle che coinvolgono la piccola pesca, i paesaggi rurali e costieri, l’agricoltura sociale.

Alla riunione di Ostuni, il Comune di Brindisi era rappresentato stamani dal dirigente Giovanni Nardelli, quindi, anche se è entrato di recente a far parte del Gal Alto Salento (al posto di Fasano), può giocare un importante ruolo di riferimento e supporto. E’ importante che gli operatori locali, gli agricoltori, i pescatori e giovani giovedì 26 aprile siano presenti per apprendere, informarsi, ed essere in grado di partecipare.

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