Economia

Undici progetti per migliorare la città con i fondi Interreg Grecia-Italia

Sono undici i progetti presentati per il finanziamento con i fondi dell’Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020, cui concorre anche il Comune di Brindisi, in alcuni come capofila in altri come partner. BrindisiReport è in grado di riassumerli

BRINDISI – Sono undici i progetti presentati per il finanziamento con i fondi dell’Interreg V-A Grecia-Italia 2014-2020, cui concorre anche il Comune di Brindisi, in alcuni come capofila in altri come partner. In attesa di apprendere quali dei progetti sono stati ammessi, stamani sono stati presentati alla stampa. BrindisiReport è in grado di riassumerli.

Greece – Italy Innovation Quest - Camera di Commercio di Achaia (capofila) 190.275,00 euro; Università di Patrasso 206.800,00; Consorzio Cetma 215.696,32; Comune di Brindisi 226.500,00; Hellenic Open University 144.200,00; Ministero greco dell’Educazione e della Ricerca - partner associato. Il Comune di Brindisi partecipa al progetto con l’obiettivo di assicurare continuità alle attività dell’incubatore Brindisi Smart Lab.

Eurovelo and CrossBorder mobility strategies for culture and tourism -  Comune di Brindisi (capofila) 227.900,00 euro; Anci Puglia 88.800,00; Comune di Igoumenitsa 128.000,00; Comune di Ilida 89.200,00; Università di Patrasso 99.294,80; Ntua- National Technical University of Athens - partner associato. L’obiettivo principale del progetto è la creazione di una connessione transfrontaliera tra il percorso ciclabili Eurovelo n. 5 (percorso Romea Francigena) e il percorso Eurovelo n. 8 (percorso Mediterraneo), attraverso la pianificazione di strumenti e sevizi per la valorizzazione del turismo nelle aree interessate. Una delle maggiori attività del progetto fa riferimento al potenziamento dei servizi intermodali, che offrirebbero ai ciclisti la possibilità di visitare i siti e i luoghi di interesse in Puglia ed in Grecia raggiungendoli via treno, autobus o nave.  L’idea nasce dalla necessità di rinforzare la connessione intermodale tra le città di Brindisi e di Igoumenitsa.

bike sharing - stallo via del mare 1-2

Scientists, tourists and Aware citizens for the Valorization of cultural and natural heritage - Enea (capofila) 280.000,00 euro; Consorzio Cetma 210.000,00; Comune di Brindisi 70.000,00; Athena Isi 270.000,00; Comune di Ancient Olympia 90.000,00. L'obiettivo principale del progetto è quello di creare un "sistema digitale " dedicato a vari tipi di utenti composto da: un archivio digitale, una piattaforma Gis, applicazioni mobili innovativi e soluzioni intelligenti utili a preservare e promuovere il patrimonio culturale e naturale presente in Brindisi e in Antica Olympia. Per raggiungere questo obiettivo i due comuni lavoreranno insieme per sviluppare strumenti innovativi e facilmente utilizzabili con l'aiuto di centri di ricerca pubblici (Enea e Isi-Athena) e centri di ricerca privati (Cetma) situati nelle regioni ammissibili.

La tempesta a Torre Testa

Coastal Erosion Control Management Plan - Comune di Western Achaia (capofila) 321.000,00 euro; Università di Patrasso 194.000,00; Ente di Gestione della zona umida di Kotychi Strofylia 89.000,00; Comune di Brindisi 299.000,00; Disteba– Università del Salento 92.000,00. Le zone costiere dei Comuni di Achaia e Brindisi sono seriamente minacciate da erosione costiera che intera gli ecosistemi costieri tra le dune, le zone umide, argini naturali in litorale di oltre 120 km di lunghezza. L'idea del progetto è la generazione di un Piano strategico di controllo e di gestione dell’erosione costiera attraverso l'adozione di metodi e pratiche naturali e approcci più sostenibili. L'obiettivo generale del progetto è la cooperazione transfrontaliera sulla base di strategie comuni per il controllo dell'erosione, la conservazione della biodiversità e la protezione dell'ecosistema, attraverso la condivisione di conoscenze a tutti i livelli di attuazione del progetto.

Erosione di una spiaggia a Punta Penne, Brindisi

Soil-water management for the preservation of biodiversity in protected areas - Istituto Tecnologico (Tei) della Grecia Occidentale (capofila) 223.180,00 euro; Agenzia di Sviluppo della Grecia Occidentale 197.300,00; Ente di Gestione della Laguna di Messolonghi 151.110,00; Comune di Brindisi € 191.680,00; Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari 181.950,00; Regione della Grecia Occidentale  - partner associato. Il Progetto So Wat4Bio cerca di monitorare e di preservare la biodiversità attraverso l’adozione di adeguati strumenti di gestione del suolo e delle acque, metodologie e piani di governance nelle aree marine protette. In particolare, per quanto riguarda il Comune di Brindisi è previsto tra l’altro un intervento pilota di valorizzazione e fruizione del Sic Foce Canale Giancola.

Foce del canale Giancola-2

Promoting the joint effectiveness of adaptive management of biodiversity and ecosystem service flow in coastal Natura 2000 sites - Agenzia di Sviluppo della Grecia Occidentale (capofila) 262.600,00 euro; Istituto Tecnologico (Tei) delle Isole dello Ionio 206.570,00; Disteba – Università del Salento 200.074,80; Parco Regionale “Dune Costiere” 190.000,00; Ente di Gestione della zona umida di Kotychi Strofylia, partner associato. Comune di  Brindisi, partner associato. In questo progetto il Comune di Brindisi è solo partner associato. L’Università del Salento (partner di progetto) ha previsto un intervento di fruizione con cartelli esplicativi su specie e habitat all’interno del Parco Regionale Saline di Punta della Contessa.

Scorcio del Parco delle Saline, accanto alla discarica Micorosa

Save Wetlands - Comune di Otranto (capofila) 364.000,00 euro; Comune di Brindisi 249.000,00; Comune di Amfilochia 349.000,00. Le aree focus individuate sono Laghi Alimini (Otranto), le Saline e Stagni di Punta della Contessa (Brindisi) e il Parco nazionale delle zone umide di Amvrakikos (Amfilochia). Le aree focus individuate sono Laghi Alimini (Otranto), le Saline e Stagni di Punta della Contessa (Brindisi) e il Parco nazionale delle zone umide di Amvrakikos (Amfilochia). Il progetto vedrà la condivisione delle azioni da parte degli stakeholders locali (aziende pubbliche, private, pescatori, agricoltori, associazioni e cittadini) che comportano una impronta ecologica sia sulle aree umide sia sulle fasce costiere che le delimitano. In tal modo, si intende sviluppare i comportamenti delle attività produttive verso produzioni biologiche e verso atteggiamenti e accortezze che possano salvaguardare le aree oggetto di intervento.

Uno stagno del parco delle Saline di Punta della Contessa

Cross-Boundary El-It Observatory for Enviromental Sustainability - Enea (capofila) € 350.000,00; Conisma 170.000,00; Comune di Brindisi 80.000,00; Centro di ricerca Isi – Athena 228.400,00; Apd Depin – Amministrazine decentralizzata del Peloponneso, Ionio e Grecia Occidentale 171.600,00. L’idea del progetto è quella di realizzare un Osservatorio Transfrontaliero sulla Sostenibilità Ambientale con un approccio integrato di controlli ambientali di inquinamento atmosferico, cambiamenti climatici e inquinamento marino utilizzando nuove tecnologie. Campagne di misura e realizzazione di un’infrastruttura Ict con big data dell’ambiente nelle città di Brindisi, Tricase, Patrasso e Grecia Occidentale saranno implementate secondo cicli stagionali in entrambe le sponde italo-greche. Le informazioni ambientali, che sarà possibile condividere, non saranno solo quelle relative all’inquinamento atmosferico e qualità dell’aria urbana, ma anche dati locali sui cambiamenti climatici (emissioni di CO2, inventario delle emissioni, biodiversità), ed infine dati sull’inquinamento marino chimico-fisico e biologico nelle aree costiere da preservare (aree protette) mediante boe marine sensorizzate interconnesse. L’obiettivo è quello di cominciare a mettere insieme i dati disponibili in un sistema informatico che permetta di archiviare big data, che possono essere nel tempo aggiornati al fine di monitorare lo stato di salute dell’ambiente e di vulnerabilità urbana.

Polimeri Europa Brindisi

Development Of Connections between the Key ports of Brindisi and Igoumenitsa - Consorzio Asi di Brindisi (capofila) 590.000,00 euro; Autorità Portuale di Igoumenitsa 1.070.000,00; Autorità Portuale di Brindisi 537.750,00; Comune di Brindisi 456.000,00; Comune di Igoumenitsa 333.000,00. Progetto da circa 3 milioni di euro, con una forte connotazione transfrontaliera, dal momento che il suo intervento sarà effettuato in luoghi che caratterizzano il "rapporto privilegiato" tra la Grecia e Puglia: vale a dire i porti. Obiettivo generale è quello di favorire l’accesso logistico nelle aree portuali delle aree interessate. Azione Pilota per il Comune di Brindisi è quella relativa alla realizzazione della rotatoria tra l’attuale incrocio Viale Arno-Via Provinciale per Lecce (nei pressi del cimitero) per un importo complessivo dell’infrastruttura di 420.000,00 euro.

L'attraversamento ferroviario di via Provinciale per Lecce

Implementation of a Sustainable Urban Mobility Observatory in Western Greece and Puglia - Agenzia del Comune di Patrasso per lo Sviluppo e la Programmazione (Adep Sa) 270.299,50 euro; Computer Technology Institute and Press "Diophantus” (Cti) 145.278,00; Città Metropolitana di Bari 217.064,00; Comune di Brindisi 165.757,50; Comune di Lecce 172.830,00. Il progetto rappresenta la capitalizzazione e prosecuzione  del precedente progetto Summit, dove il Comune di Brindisi è stato partner di progetto nella precedente programmazione Interreg Grecia – Italia 200772013 e con il quale è stata finanziata la installazione dei pannelli a messaggio variabile e il centro operativo di controllo presso la Polizia Municipale. Il progetto mira alla creazione di una struttura per un controllo sistematico e la valutazione delle pratiche di mobilità urbana eco-compatibili.

Vigili Urbani Brindisi - La sala operativa

Low-Carbon Sustainable Multimodal and Intermodal Connections - Regione Isole dello Ionio (capofila) 186.756,00 euro; Comune di Brindisi 372.000,00. Università di Patrasso 385.620,00. Comune di Lefkada partner associato. Il progetto promuove l’utilizzo e la promozione di forme di trasporto sostenibile. In particolare, per il Comune di Brindisi, il progetto prevede tre distinte attività: supporto allo start up di una linea di collegamento tra Brindisi e Corfù tramite idrovolante; realizzazione di una pista ciclabile tra la Stazione FS e viale Regina Margherita utilizzando la vecchia linea ferroviaria per Brindisi Marittima; realizzazione del piano urbano comunale della mobilità ciclistica.

idrovolante porto brindisi 2-2-2

Si tratta, come è evidente, di azioni di cui la città di Brindisi necessita, nell’ottica di esigenze obiettive – come quelle della preservazione dell’ambiente della lotta all’erosione costiera, della valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale, del monitoraggio ambientale – ma anche in quella di un rafforzamento del rapporto con le città ed i territori greci con cui Brindisi ha legami storici antichissimi, ma soprattutto oggi importanti legami commerciali. Negli ultimi due anni il traffico merci tra Brindisi e Igoumenitsa è cresciuto in maniera esponenziale grazie al traffico Tir e trailer, battendo Anche Bari e Ancona (Bari anche sul numero dei passeggeri per la Grecia, Ancona solo sui camion).

Che aspettative vi sono per l’approvazione di almeno una parte di questi progetti (per i quali il Comune di Brindisi si è avvalso della consulenza tecnica dell’esperto Giovanni Antelmi, già dirigente del settore progetti comunitari dell’amministrazione provinciale)? Considerato lo scarso peso politico della città, bisognerà far conto molto probabilmente sul fatto che dall’altra parte dello Ionio vi sono partner legati all’attuale amministrazione Tsipras. Insomma, speriamo nell’effetto-traino di Igoumenitsa.

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