Economia

Porticciolo, il Comune vende le proprie azioni per quasi 200mila euro

La delibera in consiglio comunale il 22 dicembre. Cessione anche delle quote di Aeroporti di Puglia e del Pacchetto localizzativo Brindisi che lascia più di un milione di attivo in banca. La stima del valore arriva dal prof Dell’Atti dell’Ateneo di Bari, ex revisore dei conti dell’Ente

Il Marina di Brindisi

BRINDISI – Il Comune vuole mettere fine alla storia nata con la creazione del porticciolo turistico e ha deciso di cedere il pacchetto di azioni della società Bocca di Puglia, ritenuta non più strategica, offrendola agli altri soci per 198.231,36 euro. Dimissioni in vista anche per la quota del Plb, ancora da stimare, società che lascia in eredità due conti correnti con un attivo di oltre un milione di euro e per le azioni Aeroporti di Puglia al prezzo di 2.39,07 euro.

La volontà della maggioranza di centrosinistra, con in testa il sindaco Mimmo Consales e l’assessore al Bilancio Carmela Lo Martire, sarà portata in consiglio comunale il prossimo 22 dicembre, data stabilita per il ritorno in aula, in modo tale da assumere tutti gli “adempimenti” legati alle partecipate e continuità con quanto già deliberato il 26 marzo scorso sotto la voce “piano di razionalizzazione delle società”.

Le cessioni sono il “risultato dell’attività istruttoria”, che ha portato ad accertare l’assenza di “estremi per un interesse rinnovato dell’ente al mantenimento della partecipazione”, anche partendo dall’analisi delle condizioni di salute delle società, in primis Bocca di Puglia, nata nel 2003 per la costruzione e la gestione del porticciolo a vocazione turistica. L’ultimo bilancio disponibile si riferisce al 2014, anno chiuso con una perdita pari a 297.052 euro, “a seguito a seguito della contrazione dei ricavi “caratteristici” e della lievitazione degli interessi sul debito verso l’azionista di maggioranza Igeco.

Il marina di BrindisiDi conseguenza il capitale è andato giù in picchiata, riducendosi di oltre un terzo, trascinato da continue perdite, arrivate a quota 687.726 euro. Da qui la scelta: cedere il pacchetto pari al 20,22 per cento. Il Comune risulta titolare di una quota di capitale sociale di 477.007 euro, costituita da 4.770.073 azioni, ciascuna del valore nominale di 0,10 euro. Quanto valgono sul mercato? Il sindaco lo ha chiesto al direttore del Dipartimento di Studi aziendali e giusprivatistici dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, Vittorio Dell’Atti, che altri non è, se non l’ex presidente del collegio dei revisori dei conti del Comune.

La lettera di Consales è del 25 giugno scorso, la risposta del docente è arrivata il 14 dicembre scorso: quelle azioni sul mercato valgono 198.231 euro e 36 centesimi, a fronte del “valore del capitale economico del complesso aziendale Bocca di Puglia Spa che è stato determinato in 980.324,24”. I numeri sono il risultato dell’applicazione di un modello finanziario che si chiama Discounted cash flow analysis con la determinazioni di previsioni che hanno portato ad “escludere in via prudenziale qualsiasi ipotesi di crescita” per due motivi, secondo Dell’Atti.

“La società non ha predisposto piani pluriennali, né programmi da cui evincere strategie di sviluppo e poi ha registrato quasi costantemente negli ultimi anni perdite che hanno eroso progressivamente il capitale proprio”. Le azioni saranno offerte in prelazioni agli altri soci, ossia Igeco costruzioni Spa, Marinedi, dell’imprenditore Renato Marconi, titolare di quota di capitale di 558.2525 euro costituito da 5.582.523 azioni rilevate da Italia Navigando, pari al 23,67; Cogit Spa, titolare di quota di capitale di 19mila euro, costituita da 190mila azioni, pari allo 8,81 per cento ed Assonautica, titolare di una quota di capitale di mille euro costituita da diecimila azioni, pari allo 0,04 per cento. Nel caso in cui non dovesse rispondere nessuno dei soci si procederà mediante avviso pubblico.

Quanto al Pacchetto Localizzativo Brindisi, nasce nel 1994 con l’obiettivo di “promuovere attività dirette allo sviluppo produttivo integrato ed occupazionale dell’area di Brindisi mediante l’attingimento di fondi nazionali”: le quote del Comune sono pari al 16,56 per cento ma devono essere ancora valutate sul mercato. E’ certo che il Plb ha un cespite attivo costituito dal “saldo di due distinti conti correnti bancari, accesi presso la Banca Popolare Pugliese e il Monte dei Paschi di Siena per complessivi 1.378.234 euro”: il dato emerge dalla relazione dell’ex liquidatore Luigi De Michele.

Rispetto, infine, ad Aeroporti di Puglia, le quote del Comune da cedere sono pari a 2.439,07 euro: il valore è stato agganciato al patrimonio netto riportato nel bilancio chiuso al 2014, pari a 20.325.583, come si legge nella lettera dell’amministratore unico Giuseppe Acierno. L’Ente possiede 1611 azioni. Socio di maggioranza è la Regione Puglia con il 94,414 per cento che ha deciso di aprire a un “partner industriale attraverso una quota di minoranza”.

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