Giovedì, 21 Ottobre 2021
Economia

Imprenditoria digitale: 20 studenti del Majorana agli eventi milanesi

Si chiama H-ack School il primo hackathon completamente dedicato al mondo della scuola che si svolgerà a Milano il 17 e il 18 marzo prossimi nell'ambito di Gec2015 (congresso mondiale dell'imprenditoria) e che vedrà la partecipazione di una delegazione di 20 studenti del quarto anno e di cinque docenti dell'Istituto "Ettore Majorana" di Brindisi

Si chiama H-ack School il primo hackathon completamente dedicato al mondo della scuola che si svolgerà a Milano il 17 e il 18 marzo prossimi nell’ambito di Gec2015 (congresso mondiale dell’imprenditoria) e che vedrà la partecipazione di una delegazione di 20 studenti del quarto anno e di cinque docenti dell’Istituto “Ettore Majorana” di Brindisi. Si tratta di un evento singolare al quale parteciperanno esperti di diversi settori dell’informatica tra cui programmatori, grafici web, e startupper, con l’obiettivo di stimolare l’attitudine all’imprenditoria degli studenti italiani.

Sostanzialmente H-ack School intende generare maggiore fiducia nelle capacità dei giovani, misurarli attraverso sfide legate al design di soluzioni digitali e al marketing delle stesse, suscitando un atteggiamento proattivo e fornendo strumenti e competenze, oltre alla possibilità di lavorare fianco a fianco con i maggiori esperti mondiali di start-up e impresa.

Tutto questo nel contesto di Gec2015 che – va aggiunto - riunisce ogni anno le eccellenze nel mondo delle start-up e con loro imprenditori, investitori, ricercatori, amministratori pubblici, policy maker: tutti impegnati a presentare idee innovative e a contribuire alla costruzione di un ecosistema imprenditoriale competitivo. Saranno circa duemila le persone provenienti da 140 Paesi diversi che si incontreranno per condividere idee e iniziative.

 “E’ una bellissima iniziativa – spiega Salvatore Giuliano, dirigente scolastico del Majorana -  e l’idea che il nostro istituto sia stato selezionato per partecipare all’evento come eccellenza scolastica, mi riempie di orgoglio. Gli obiettivi di questa iniziativa sono in linea con i miei e con quello che tutti i giorni accade nella nostra scuola per questo ho scelto con piacere di aderirvi. L’innovazione, la tecnologia, la ricerca, tra l’altro, sono sempre stati alla base del mio programma di lavoro e il Book in Progress ne è una dimostrazione. E’ giusto che i ragazzi facciano questa esperienza, assolutamente formativa per loro che rappresentano il futuro del nostro Paese.”

L’evento si svolgerà in due giorni di lavoro in cui i ragazzi formeranno dei team eterogenei e lavoreranno a soluzioni volte a favorire la digitalizzazione degli strumenti didattici, contribuendo alla semplificazione dei processi interni alle scuole. I progetti presentati dai vari gruppi potranno riguardare qualunque settore/tema legato al Piano “La Buona Scuola” (alternanza, scuola/lavoro, scuole aperte, laboratori, nuove alfabetizzazioni, pensiero computazionale, coinvolgimento su Expo 2015).

Insomma, H-ack School è un’occasione importante per tanti giovani in quanto rappresenta – come si legge nel comunicato - una formula veloce, ma concreta, per favorire il dialogo tra mondo delle imprese digitali e scuola.

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