Economia

Controllo traffico aereo: Brindisi farà da apripista per sistema italo-francese

Prevedere con un anticipo sino a 20 minuti una probabile collisione tra due velivoli, in uno spazio aereo sempre più affollato, innalza di molto la sicurezza dei voli commerciali, e questo è uno degli obiettivi principali del programma quadro dell'Unione Europea sull'industria aerospaziale e sui trasporti

BRINDISI - Prevedere con un anticipo sino a 20 minuti una probabile collisione tra due velivoli, in uno spazio aereo sempre più affollato, innalza di molto la sicurezza dei voli commerciali, e questo è uno degli obiettivi principali del programma quadro dell'Unione Europea sull'industria aerospaziale e sui trasporti, assieme all'incremento della sicurezza strutturale dei velivoli, dell'avionica e all'abbattimento delle emissioni (aerei più leggeri in materiali compositi, quindi motori meno inquinanti). Ora Brindisi entra come unico Air center control (Acc) italiano e a due centri di assistenza al volo francesi, Brest e Bordeaux, nella fase di applicazione del nuovo sistema per la gestione del traffico aereo Erato.

Enav e Dsna, il service provider per il controllo del traffico aereo in Francia, hanno  infatti firmato un accordo per rafforzare e prolungare la cooperazione per lo sviluppo e l'istallazione di Erato. L'intesa è stata siglata durante il World ATM Congress di Madrid. La collaborazione tra Enav e Dsna per lo sviluppo di Erato è iniziata nel 2014 e sia le simulazioni che i test reali, hanno dimostrano ampiamente l'affidabilità e l'utilità di questo strumento che contribuisce a mantenere eccellenti standard di sicurezza anche in presenza di alti volumi di traffico. Nel secondo trimestre di quest'anno sarà lanciata una gara europea da Enav e Dsna per lo sviluppo tecnologico del sistema.

Erato - spiega una nota congiunta di Enav e di Dsna - è un Mid-Term Conflict Detection (Mtcd), un sistema di data processing in grado di fornire al controllore del traffico aereo una segnalazione di possibili conflitti tra i velivoli che sorvolano lo spazio aereo di competenza con circa 20 minuti di anticipo. Il sistema, infatti, è in grado di integrare tutti i dati (quota, velocità e rotta) con il piano di volo di ciascun aeromobile ed aggiornare in tempo reale la situazione del traffico aereo segnalando, con grande anticipo, eventuali situazioni di criticità. Entro quest'anno circa 700 controllori del traffico aereo dei Centri di controllo di Brest, Bordeaux e Brindisi avranno a disposizione Erato le cui funzioni saranno gradualmente integrate in tutti i Centri di controllo francesi e italiani che passeranno a breve ad una nuova piattaforma rispondente ai requisiti previsti dal Cielo unico europeo.

Nell'aprile del 2014, inoltre era stato annunciato che Grottaglie, ma anche Brindisi nel futuro con gli aerei a controllo remoto
il centro di controllo del programma europeo Sesar sulla coesistenza dell'aviazione civile con i voli a pilotaggio remoto sarà a Brindisi. Lo aveva detto Massimo Garbini, amministratore unico di Enav (Ente Nazionale Assistenza al Volo), affermando che "vogliamo essere i primi in Europa a dimostrare la possibilità di far coesistere aerei a pilotaggio remoto con aviazione commerciale, civile, generale e militare”. Il volo a pilotaggio remoto ha anche un grande risvolto economico, un mercato che si stima di 40 miliardi di euro nei prossimi 10 anni, aveva sottolineato Giovanni Soccodato, vicepresidente esecutivo di Finmeccanica. “Un mercato – aveva detto – con applicazioni prevalenti per la Difesa, ma con un mercato civile in crescita che si attesterà intorno ai quattro miliardi di euro”.

 

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