Lunedì, 18 Ottobre 2021
Economia

Il governo autorizza tre piani di ricerca petrolifera tra Brindisi e Polignano

Eccolo il vero pericolo per l'ambiente costiero e marino della Puglia, che punta tutto sulla qualità dell'offerta turistica, sulle sue spiagge, sulle Bandiere Blu e sulle Cinque Vele come marchio di garanzia del rispetto degli equilibri ambientali. Il governo ha dato il via libera a tre concessioni di ricerca petrolifera tra Polignano e Brindisi

Eccolo il vero pericolo per l'ambiente costiero e marino della Puglia, che punta tutto sulla qualità dell'offerta turistica, sulle sue spiagge, sulle Bandiere Blu e sulle Cinque Vele come marchio di garanzia del rispetto degli equilibri ambientali. Il governo ha dato il via libera a tre concessioni di ricerca petrolifera tra Polignano e Brindisi, con la tecnica dell'airgun su cui non c'è alcuna garanzia di compatibilità da parte della comunità scientifica internazionale. Dopo aver escluso dalla lista dei reati ambientali l'impiego dell'airgun, e ignorando i pareri sfavorevoli delle municipalità costiere e della Regione Puglia, e la protesta delle popolazioni, ecco anche la firma del ministro dell'Ambiente in calce alle concessioni.

Protesta e si arrabbia Nicola Fratoianni, ex assessore regionale di Sel ed ora deputato e coordinatore nazionale del partito di Vendola: "Eccolo il primo regalo dello Sblocca Italia, il frutto avvelenato che ammutolisce le comunita' locali e ristora le lobby del petrolio", accusa Fratoianni, denunciando che il governo "ha sbloccato, nonostante il parere contrario di Regione Puglia e degli enti locali, tre provvedimenti per la ricerca di petrolio in Adriatico attraverso la tecnica air gun, quella tecnica che il governo ha voluto eliminare dagli ecoreati. Una tecnica su cui la comunita' scientifica internazionale si sta ancora interrogando".

Sul tema "ho depositato da mesi due interrogazioni a riguardo, ma senza ricevere risposta- dice Fratoianni- ne depositero' un'altra immediatamente. Ma non basta. C'e' bisogno di una mobilitazione importante". E' probabile che ora ripartano le iniziative dei No al petrolio assieme a quelle dei sindaci dei Comuni interessati, vista la concen trazione di attività economiche concentrate tra Polignano e Brindisi, legate all'offerta turistica, costa dove si affacciano anche Monopoli, Fasano, Ostuni, Carovigno, il Parco regionale delle Dune costiere di Torre Canne e Torre san Leonardo, l'Area marina protetta di Torre Guaceto.

A proposito dell'airgun, che utilizza esplosione di aria compressa per provare le onde sismiche che servono per individuare le sacche di petrolio e gas, buona parte degli studiosi ritiene che crea danni gravi alla fauna marina, soprattutto ai mammiferi che sono dotati di delicatissimi organi sensoriali per l'orientamento.



 

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