Economia

"Il Negroamaro Wine Festival cambierà rotta. Ora solo qualità"

Punta tutto sulla qualità, il Comune di Brindisi, per la prossima edizione del Negroamaro Wine Festival, manifestazione che stava scivolando verso tendenze da sagra strapaesana (per alcuni ci era già arrivato)

BRINDISI – Punta tutto sulla qualità, il Comune di Brindisi, per la prossima edizione del Negroamaro Wine Festival, manifestazione che stava scivolando verso tendenze da sagra strapaesana (per alcuni ci era già arrivato). Cambio di rotta anche nella onlus che promuove l’iniziativa, con Angelo Maci che sta lavorando anche al reset della parte finanziaria, e apertura ai consorzi e alle associazioni del vino e dell’olio Doc e Dop, a quello che promuovono la cultura agroalimentare, e agli eventi collaterali.

Per il sindaco ci sono le condizioni per compiere tale passo, ma forse è necessario non allungare la lista dei soggetti chiamati in campo, oltre la onlus direttamente interessata, i consorzi degli operatori, le imprese e le istituzioni di settore, e attori utili alla virata, come il Teatro Verdi, che costituiscono forza sufficiente e competente.

Si è stabilito, nel corso di un incontro svoltosi oggi, “che l’amministrazione comunale di Brindisi si occuperà dell’organizzazione dell’evento potendo contare sulle proposte e sulla collaborazione di tutti i partecipanti. L’evento si svolgerà nel mese di giugno e sarà dislocato su tutto il Lungomare, oltre che sulla Scalinata virgiliana, via Colonne, piazza Duomo e piazza Santa Teresa. Sarà dato spazio ai produttori di vino e di olio, oltre che di prodotti enogastronomici, così come saranno promossi convegni di levatura nazionale ed internazionale”.

Saranno inserite nel programma “anche iniziative collaterali, con il possibile coinvolgimento dei castelli cittadini, di piazze e cortili del centro storico, oltre che di Palazzo Nervegna e della Casa del Turista per l’utilizzo di sale espositive e di sale-convegni. Nei prossimi giorni si svolgerà un ulteriore incontro per chiarire i dettagli organizzativi”.

Hanno partecipato il presidente della Associazione onlus ‘Negroamaro Wine Festival’ Angelo Maci, il presidente della Camera di Commercio Alfredo Malcarne, il presidente del Consorzio Puglia Best Wine Luigi Rubino, il presidente della sezione turismo di Confindustria Teodoro Titi, il direttore della Cna Sonia Rubini, il direttore artistico della Fondazione Nuovo Teatro Verdi Carmelo Grassi, il presidente di Federalberghi Pierangelo Argentieri, il presidente del Consorzio Doc Salice Salentino Damiano Reale.

Inoltre, il segretario della Fondazione Dieta Mediterranea Domenico Rogoli, Marcello Longo e Salvatore Pulimeno per Slow Food Puglia, il Presidente del Consorzio Doc Brindisi-Squinzano Giovanni Nardelli, Raffaele Lacerese per l’Associazione ‘Buona Puglia’, Evelyn Faneli per le ‘Donne del vino’ di Puglia, Angelo Silibello per il Consorzio ‘Ceglie è’, Vito Camassa per l’Associazione culturale-turistica ‘Sole’, il Presidente della Pro-Loco Tiziana Martucci e Raffaele Mauro per l’associazione ‘Quos Ego’.

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