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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Economia

Il turismo nel Brindisino va bene, ora puntare sui nuovi collegamenti aerei

BRINDISI - Va bene il turismo in provincia di Brindisi, e la cosa più confortante è che sono aumentati del 12 per cento i turisti stranieri, che rappresentano il core-business su cui tutti i Comuni hanno deciso di puntare assieme all'Atp, partendo da un elemento molto concreto che è la valorizzazione della presenza nell'Aeroporto del Salento di una base Ryanair con collegamenti che coprono Gran Bretagna, Belgio, Danimarca, Spagna, Olanda.

BRINDISI - Va bene il turismo in provincia di Brindisi, e la cosa più confortante è che sono aumentati del 12 per cento i turisti stranieri, che rappresentano il core-business su cui tutti i Comuni hanno deciso di puntare assieme all'Atp, partendo da un elemento molto concreto che è la valorizzazione della presenza nell'Aeroporto del Salento di una base Ryanair con collegamenti che coprono Gran Bretagna, Belgio, Danimarca, Spagna, Olanda.

I dati li ha illustrati stamani il commissario dell'Azienda di Promozione Turistica, Francesco Nacci, nel corso di un incontro con i rappresentanti dei Comuni del Brindisino e degli organi di informazione. "Nel periodo che va ad aprile a settembre del 2010 si è registrato, per il quinto anno consecutivo, un dato in crescita. In particolare, rispetto allo stesso periodo del 2009, le presenze - ha detto Nacci - sono state superiori del 3,59%, con un aumento del 2,26% per i turisti italiani e addirittura del 12% per quelli stranieri. Il tutto, per un totale di 1.308.000 presenze ed un fatturato di 190 milioni di euro, con un aumento di sette milioni di euro rispetto all'anno precedente".

"Siamo di fronte ad un dato estremamente confortante soprattutto se si considera che anche il turismo è in crisi per effetto delle difficoltà economiche, mentre in provincia di Brindisi continua a crescere. Tutto questo - ha sottolineato il commissario dell'Apt - è merito degli operatori economici, ma anche del coordinamento tra enti che ha funzionato perfettamente, finalizzando gli investimenti nel settore del marketing territoriale, sia in Italia che all'estero". La partecipazione alle borse internazionali è infatti sempre più assidua.

Per il 2011 "i rappresentanti di tutti i principali Comuni della provincia di Brindisi a vocazione turistica hanno concordato sulla necessità di elaborare un programma particolarmente mirato, che tenga conto dei collegamenti aerei internazionali disponibili e che si basi sulla opportunità di realizzare un contenimento dei costi. Tutti d'accordo, infine, sulla necessità di chiedere all'Azienda di Promozione Turistica di continuare a svolgere un ruolo di coordinamento".

Nei prossimi giorni sarà contattata l'Amministrazione Provinciale che in questa occasione è risultata assente, malgrado la campagna di marketing territoriale affidata al marchio Filia Solis. Il tutto, ha concluso Nacci, con l'obiettivo di velocizzare i tempi di definizione del programma 2011.

Dati statistici provincia 2007 2010

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