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Pagliara in Giappone

Pagliara in Giappone

"Il turismo soffre l'abusivismo e le carenze di collegamenti"

BRINDISI - Nei giorni scorsi l’Assemblea della Sezione Imprese Turismo e Varie di Confindustria Brindisi, riunitasi per procedere all’elezione delle cariche associative, lo ha eletto presidente. Giuseppe Pagliara (direttore commerciale della “Nicolaus tour operator” di Ostuni) è già al lavoro per affrontare le complesse problematiche legate allo sviluppo di un settore che da anni lo vede, come operatore, protagonista a livello internazione.

BRINDISI - Nei giorni scorsi l'Assemblea della Sezione Imprese Turismo e Varie di Confindustria Brindisi, riunitasi per procedere all'elezione delle cariche associative, lo ha eletto presidente. Giuseppe Pagliara (direttore commerciale della "Nicolaus tour operator" di Ostuni) è già al lavoro per affrontare le complesse problematiche legate allo sviluppo di un settore che da anni lo vede, come operatore, protagonista a livello internazione. Al suo fianco, nel rinnovato consiglio direttivo della sezione, figurano il vice presidente, Alfonso Conserva (dell'Hotel Minerva) e il delegato piccola industria, Alessandro Calisi (del "Cs Cinque di Calisi Alessandro sas").

Lo stesso Pagliara svela quali saranno le tematiche di fondo sulle quale intende focalizzare le attenzioni, nel corso del suo mandato. "Innanzitutto mi farò portavoce di un disagio avvertito dall'intera categoria e che attiene il fenomeno dell'abusivismo dilagante. Occorre su questo terreno incalzare le amministrazioni e gli organi competenti, affinché gli operatori del settore siano tutelati da chi agisce fuori da ogni regola. Altro aspetto sul quale intendo concentrare gli sforzi sarà quello legato alla promozione del territorio. Partiamo dal presupposto che esiste un Grande Salento su cui puntare, costituito da micro aree (Basso Salento, Alto Salento e il bacino ionico salentino). Ognuna delle micro aree va valorizzata ma anche caratterizzata a dovere. Fondamentale, anche in questo caso sarà la fattiva collaborazione con le istituzioni".

Già nel corso dell'assemblea è stata approfondita e condivisa la necessità di attuare una strategia a favore dello sviluppo del turismo nel territorio, soprattutto in un'ottica di sinergia e collaborazione tra i vari attori istituzionali e sociali della Provincia e della Regione. Sull'argomento, Pagliara ha le idee ben chiare: "A frenare lo sviluppo turistico del Salento e in generale della Puglia è la cronica carenza di infrastrutture e servizi. Occorrono a livello regionale organi e interlocutori meno politici e più competenti. Altrimenti sarà sempre difficile confrontarsi e fare passi in avanti".

Ne è convinto Pagliara, già in passato amministratore comunale di Ostuni con delega al Turismo. Un settore dal quale di fatto non si è mai distaccato, continuando con dinamismo e intraprendenza professionale, a recitare un ruolo di primo piano sul fronte della promozione e della valorizzazione turistica della Città bianca ma più in generale dell'intera regione. Eppure oggi la Puglia è soltanto un segmento tra le attività promosse dal gruppo Nicolaus: 12 milioni di fatturato all'anno, una cinquantina di dipendenti sparsi tra Ostuni e il resto del mondo. Numeri di un lavoro di incoming che continua ad abbracciare la Puglia, pur guardando con sempre maggiore interesse all'intera offerta turistica nazionale.

"I numeri vanno letti per quello che sono. Partiamo dalla carenza di voli: se all'aeroporto di Brindisi, in bassa stagione, atterrano una cinquantina di turisti alla settimana, è fuori luogo parlare di sistema turistico o di destagionalizzazione. Così pure passa in secondo piano, pur incidendo sulle tasche dei turisti, anche l'assoluta mancanza di autobus per i collegamenti pubblici con le città del Basso e dell'Alto Salento che hanno come punto di riferimento l'aerostazione brindisina".

E il marchio Puglia? "Regge grazie al mare e alla bellezza del territorio, ricco di fascino e di storia. Occorrerebbe studiare, insieme a Trenitalia, Seap, Autorità portuale e istituzioni locali, proposte valide e condizioni di convenienza. E torniamo al discorso di partenza: è fondamentale puntare sulla sinergia tra i vari soggetti, pubblici e privati". Infine le crociere: "Un mercato che seguo da anni. Credo che il porto di Brindisi abbia tutte le carte in regola per offrire buone garanzie. Ma sui servizi a terra molto resta da fare". Tra le attività in cantiere, anche una serie di iniziative a sostegno della imprese: "Favoriremo, con una serie di strumenti, i rapporti tra il privato e il pubblico, al fine di snellire e agevolare ogni aspetto che attiene alla burocrazia".

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