Economia Mesagne

"Idea Verde" investe nel futuro e diventa produttrice di barche

Uno show-room tutto rinnovato, un nuovo sito web, un'immagine più emozionale: gli strateghi di marketing sostengono che le aziende devono investire proprio nei momenti di crisi, e Marco Carvignese, ancora fresco di laurea in Economia e Management alla Luiss, il marketing lo ha studiato ed ora lo mette in pratica nell'azienda di famiglia

Uno show-room tutto rinnovato, un nuovo sito web, un’immagine più emozionale: gli strateghi di marketing sostengono che le aziende devono investire proprio nei momenti di crisi, e Marco Carvignese, ancora fresco di laurea in Economia e Management alla Luiss, il marketing lo ha studiato ed ora lo mette in pratica nell’azienda di famiglia. Il centro nautico Idea Verde di Mesagne, nato nel 1980 per intuizione del padre Damiano, e cresciuto negli anni con il prezioso apporto del fratello Cosimo, sta vivendo un’altra appassionante fase della sua storia.

Nata per offrire arredi per ville e giardini, l’azienda situata a pochi passi dal centro commerciale Auchan fu una delle prime ad aprire in quella che sarebbe poi divenuta la zona industriale di Mesagne. «A pochi mesi dall’apertura - racconta Marco - mio padre ebbe l’intuizione di sfruttare lo spazio a disposizione come parcheggio per camper. Poi qualcuno gli chiese di fare anche il rimessaggio di barche di piccole dimensioni, e così, quando ancora la nautica da diporto non era sviluppata, Idea Verde fece ingresso in questo settore, abbandonando quello dell’arredamento».

Marco, Damiano e Cosimo Carvignese-3-2L’impresa ha avuto una crescita esponenziale e costante nel tempo, aprendo un’officina per le manutenzioni, dotandosi di nuove zone espositive e arrivando ad occupare una quindicina di dipendenti. Una crescita culminata, nel 2001, nella costruzione del nuovo capannone di 2500 mq adibito a show-room. A maggio sarà invece inaugurato il nuovo spazio di 1600 mq, «che vuole essere qualcosa di diverso, una vera e propria vetrina in cui l'emozione gioca un ruolo fondamentale». (Nella foto, Marco, Damiano al centro, e Cosimo Carvignese)

Anche il nuovo sito web (www.nauticaideaverde.it), punta molto sul coinvolgimento emotivo del cliente, «perché in questo mercato le emozioni giocano un ruolo decisivo. E noi stiamo vivendo una fase di svolta nei confronti della clientela, utilizzando leve inusuali e offrendo un servizio a 360 gradi. Alla base di tutto, però, restano due cose: la qualità del nostro lavoro e dei nostri prodotti». La differenziazione rispetto ai competitor passa attraverso l’offerta dell’assistenza post vendita («perché non vogliamo solo vendere barche, ma seguire il cliente anche negli anni successivi») e l’acquisizione di nuovi brand: Idea Verde è divenuto infatti dealer del marchio Cranchi, uno dei più rinomati e apprezzati nel settore della nautica da diporto.

Un particolare dello show-room di Idea Verde-001-2E poi c’è una terza novità importante: la famiglia Carvignese sarà presto sul mercato con proprie imbarcazioni prodotte nel cantiere di Mesagne. I primi due prodotti saranno un open di 5,70 metri e un 7 mt walkaround. Saranno lanciati entrambi per la stagione estiva 2015, con prezzi davvero concorrenziali. Insomma, quello che è già il più grande rivenditore del Sud Italia, si sta attrezzando per farsi trovare pronto per il dopo crisi, in un mercato che rispetto al 2008 ha avuto una flessione media dell'80%. «Il 2012 - prosegue Marco Carvignese - è stato in assoluto l'anno peggiore, ma da lì in poi ci sono stati segnali incoraggianti che fanno ben sperare. E oggi vediamo la luce in fondo al tunnel». (Nella foto, lo show room di Idea Verde, nella zona industriale di Mesagne)

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