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Incontri per l'emergenza Edipower. Sondaggio su disponibilità di A2A

Il Comune di Brindisi interviene sulla crisi dell'impianto termoelettrico Edipower A2A di Costa Morena a cinque giorni dall'avvio delle procedure di mobilità per i 50 operai che resterebbero in organico al netto dei prepensionamenti. Le proposte sostanzialemnte saranno due: un investimento di A2A in un sito della zona industriale diverso da quello della centrale stessa, o il trasferimento ad Enel del personale Edipower residuo

La centrale Edipower nel porto medio di Brindisi

BRINDISI - Il Comune di Brindisi interviene sulla crisi dell'impianto termoelettrico Edipower A2A di Costa Morena a cinque giorni dall'avvio delle procedure di mobilità per i 50 operai che resterebbero in organico al netto dei prepensionamenti. Le proposte sostanzialmente saranno due: un investimento di A2A in un sito della zona industriale diverso da quello della centrale stessa, o il trasferimento ad Enel del personale Edipower residuo (ammesso che Enel sia d'accordo). Lo fa sapere un comunicato del sindaco sull'incontro avvenuto stamani tra l'amministrazione comunale rappresentata da Mimmo Consales e dall'assessore Antonio Monetti (Ambiente) e dal consigliere comunale Massimo Pagliara delegato allo Sportello unico per le imprese (Suap), e una delegazione di lavoratori e di sindacalisti.

Ottenuta una "fotografia esatta" della situazione, Consales ha deciso di convocare a Palazzo Nervegna, per le ore 11 di venerdì prossimo, un altro incontro cui invitare il presidente della Provincia, il presidente del Consorzio Asi, il presidente di Confindustria e nuovamente sindacati e lavoratori. Nel frattempo, sempre oggi, Consales ha chiesto un incontro all'amministratore delegatodi A2A, Massimiliano Masi per verificare la possibilità di investimenti a Brindisi da parte della multiutility.

“Come è noto noi riteniamo non più proponibile l’utilizzo dell’attuale sito di Costa Morena per ospitare una centrale. Lo abbiamo ribadito con estrema chiarezza in ogni sede. Ma l’area industriale di Brindisi - ha detto Consales - presenta numerose opportunità per chi intende realizzare nuovi investimenti produttivi. Da qui l’invito ad A2A a confrontarsi concretamente con il nostro territorio”. Dall’incontro di questa mattina "è emersa anche la possibilità di coinvolgere l’Enel in un processo di utilizzo della forza-lavoro della centrale Edipower per esigenze occupazionali nell’ambito della centrale “Federico II”.

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