Economia

Zona Franca, Pd: "Ora si intervenga per rendere fruibile la colmata"

Anche il Partito Democratico di Brindisi accoglie favorevolmente la perimetrazione della colmata di Capobianco

Il Partito Democratico di Brindisi accogliae favorevolmente la perimentrazione della zona franca doganale, ma solleva la questione riguardante la necessità di dotare l’area di adeguati servizi e infrastrutture.

"E una buona notizia - si legge in una nota dei democratici - per le potenzialità che esprime. È comunque pacifico che l’area su cui insiste la colmata, allo stato attuale, difficilmente si concilia, nel breve periodo, con potenziali investimenti a causa della scarsa infrastrutturazione e perciò rischia di rimanere un’occasione a lungo termine.  Auspichiamo quindi che si intraprendano immediatamente tutte le iniziative propedeutiche a consentire la fruibilità e l’infrastrutturazione della colmata di Capobianco per agevolare così gli insediamenti e i nuovi investimenti". 

"Riteniamo altrettanto prioritario e urgente - si legge ancora nella nota del Pd - la piena definizione della strategia della zona franca doganale interclusa di Brindisi così come stabilito nei diversi incontri del comitato d’indirizzo intercorsi in questi mesi, come la perimetrazione delle altre aree individuate quali le banchine di Costa Morena e la corrispondente area retroportuale che, essendo già infrastrutturate e disponibili, possono rappresentare un immediato riscontro per l’attrazione degli investimenti e il rilancio economico della città. La zona franca doganale interclusa per una città in sofferenza come Brindisi, e in generale per tutto il territorio, riveste carattere di vitale importanza e la perimetrazione quale Zdf di Capobianco rappresenta il primo passo di una strategia di sviluppo che troverà compimento quando le Zes e tutte le aree individuate quali zone franche doganali intercluse saranno pienamente operative".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Zona Franca, Pd: "Ora si intervenga per rendere fruibile la colmata"

BrindisiReport è in caricamento