Economia

Intervento/ "Porto e terminal privato: ecco come stanno le cose"

La società "Il Mondo", proprietaria del terminal privato di Costa Morena Ovest, che opera all'esterno del varco doganale di Punta delle Terrare, ci chiede il diritto di replica all'intervento da noi pubblicato ieri (nell'ambito del dibattito attorno alla questione della concessione Grimaldi) del signor Francesco Zaccaria

BRINDISI - La società "Il Mondo", proprietaria del terminal privato di Costa Morena Ovest, che opera all'esterno del varco doganale di Punta delle Terrare, ci chiede il diritto di replica all'intervento da noi pubblicato ieri (nell'ambito del dibattito attorno alla questione della concessione Grimaldi) del signor Francesco Zaccaria, agente marittimo e spedizioniere. Qui di seguito, la lettera inviataci dalla predetta società.

Egregio Sig. Zaccaria, con riferimento alle sue dichiarazioni apparse il 18 dicembre 2014 su questa testata, che con rispetto, ci sembrano spartane quanto confuse, intanto la diffidiamo formalmente,  per il futuro,  dall' addebitare alla scrivente "Il Mondo", proprietaria del terminal privato denominato "Brindisi Terminal",  pensieri che lei sicuramente non conosce, visto e considerato che secondo noi non sa nemmeno dove è ubicato il terminal e quali sono i servizi e le attività che svolge.

Detto quanto sopra non intendiamo entrare nel merito della questione concessione si e/o no alla Grimaldi, in quanto consideriamo che la scelta sia della città anzi della politica e l'unico giudice sovrano che può determinare se una scelta è giusta o sbagliata e' il tempo, chi vivrà vedrà.

Il terminal privato di Costa MorenaMa visto e considerato che si è permesso il lusso, (perché di lusso si tratta) di tirare in ballo la scrivente, senza conoscerci, ci permettiamo di chiarirle nel dettaglio qui si seguito le sue idee (confuse);

1. Il terminal privato esiste perchè non è mai esistito quello pubblico, e per inciso sia la "falegnameria" che la costruenda "Le Vele" sono abusive perché non previste dall'ultimo Piano regolatore portuale;

2.  Il terminal privato , è privato in tutti i sensi perche' non riceve diritti portuali da nessuno, investe risorse proprie ed è soggetto a rischio d'impresa e versa al comune di Brindisi una tassa Imu pari ad euro 22.000,00 circa l'anno (più tasse). Si aggiungano da questo anno circa euro 7.000,00 di Tasi. Quanto paga l'Autorità portuale al Comune di Brindisi e quanto pretende dalle compagnie ed in cambio di cosa? ;

3. Il terminal privato, dalla propria attività non trae alcun beneficio economico in quanto per offrire un servizio dignitoso e di qualità alla città, si è sobbarcato e continua a sobbarcarsi di oneri e spese che non sono di sua competenza;

4. Se non ci fosse stato il terminal privato dal 2006, che le piaccia o no, non ci sarebbero stati altri armatori prima della Grimaldi perché l'Autorità Portuale non aveva e non ha strutture abilitate ed idonee  da offrire alle agenzie marittime/armatori;

5. Il terminal privato non ha sponsor politici e sarebbe interessante sapere quali sono le ragioni per cui vari esponenti politici di questa città sponsorizzano determinate imprese e non altre come se l'offerta occupazionale di alcune sia diversa da altre...a meno che non ci sono ragioni a noi sconosciute;

6. Sfidiamo lei o qualche suo correlato a trovare un articolo giornalistico a firma della scrivente contro l'investimento della Grimaldi;

7. La scrivente sicuramente tutela gli interessi della stessa nel rispetto delle leggi e delle regole senza sponsorizzazioni convinti e certi che le regole sono uguali per tutti.

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