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Rifiuti, accordo Confindustria-sindacati: via libera ai contratti a termine

Sottoscritto un "Accordo collettivo territoriale quadro” per mitigare le limitazioni poste dal cosiddetto “Decreto Dignità”

BRINDISI - Presso la sede di Confindustria Brindisi è stato sottoscritto l’”Accordo collettivo territoriale quadro” tra le organizzazioni sindacali Fit-Cisl, Fp-Cgil, Uiltrasporti-UIl, Fiadel e Confindustria Brindisi per le aziende che operano nel settore della raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti urbani ed assimilati.

L’intesa è finalizzata a consentire alle aziende associate a Confindustria Brindisi, che gestiscono il servizio inerente ai rifiuti urbani ed assimilati appaltato dai Comuni della provincia di Brindisi, di utilizzare lo strumento del contratto a termine per far fronte alle peculiari esigenze del comparto attraverso la sottoscrizione di singoli accordi aziendali mitigando, in tal modo, le limitazioni poste dal cosiddetto “Decreto Dignità”.

Il presidente di Confindustria Brindisi, Patrick Marcucci ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dalla struttura e per l’importante risultato raggiunto d’intesa con le organizzazioni sindacali. nell’interesse dei lavoratori e delle aziende del territorio, nonché dell’intera comunità, considerato il carattere di servizio pubblico essenziale delle attività svolte dalle imprese del settore.  Marcucci evidenzia, in particolare, come la sinergia e l’impegno profusi di comune accordo – al di là delle diverse posizioni, proprie della dialettica sindacale – abbiano prodotto ancora una volta un ottimo risultato.

L’accordo quadro ha la durata di un anno e prevede l’impegno delle parti di monitorarne l’applicazione, anche al fine di valutare ricadute positive sui livelli occupazionali.

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