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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Economia Fasano

Dall'intuizione di un neolaureato nasce l'App che potrebbe rivoluzionare il giornalismo

Chiunque potrà diventare un fotoreporter amatoriale grazie a un'App ideata da un giovane commercialista fasanese, il 27enne Enrico Scianaro, con la collaborazione di un suo concittadino, Vito Arconzo. C'è la loro firma su un progetto, denominato Instature, che ha come finalità quella inviare una richiesta per ottenere una foto in tempo reale di un luogo specifico del mondo, attraverso appunto una App

FASANO –  Chiunque potrà diventare un fotoreporter amatoriale grazie a un’App ideata da un giovane commercialista fasanese, il 27enne Enrico Scianaro, con la collaborazione di un suo concittadino, Vito Arconzo. C’è la loro firma su un progetto, denominato Instature, che ha come finalità quella inviare una richiesta per ottenere una foto in tempo reale di un luogo specifico del mondo, attraverso appunto una App. 

La startup fondata e amministrata da Scianaro (nella foto in basso a destra), alla quale si è poi successivamente aggiunto Arconzo (capo delle parte tecnica e dello sviluppo), è una delle sei selezionate per il programma di accelerazione di Luiss Enlabs, denominato “la fabbrica delle startup”, uno dei principali acceleratori di startup presenti in Italia. Instature (www.instature.com) ha passato il vaglio del team di analisti dell’acceleratore e degli advisor, ai quali sono Enrico Scianaro-2pervenuti oltre 130 progetti da tutto il mondo, oltre alle startup in uscita da InnovActionLab, percorso formativo mirato a incentivare l’imprenditoria giovanile. L’idea di Scianaro potrebbe cambiare la routine di giornalisti e fotografi. 

Instature è infatti una sorta di fotoreporter da portare sempre con sé. Basta infatti inviare una richiesta ed Instature invia immediatamente una notifica a tutti gli utenti che vengono geo-localizzati nel luogo da cui si desidera avere un immagine. A questo punto, chiunque riceve la notifica o visualizza la richiesta all’interno dell’app, può rispondere postando la foto richiesta, ricevendo in cambio una “ricompensa”. E magari apparire sulla prima pagina di un giornale.

Come spesso accade, questo percorso è iniziato in modo del tutto casuale. “Ero a casa – racconta Enrico Scianaro -  e necessitavo di una foto di un evento che si stava svolgendo a Roma, ma cercando tra i vari social e i diversi motori di ricerca non sono riuscito a trovarla. A quel punto mi sono domandato, perché non creare un sistema che permetta a chiunque di richiedere una foto di un luogo o di un evento specifico anche a centinaia di chilometri di distanza pur non conoscendo nessuno dei presenti?”. 

Vito Arconzo-2La App (nella foto a sinistra, Vito Arconzo) è nata pensando ai media e alla difficoltà che a volte incontrano nel trovare immagini in tempi rapidi. Con l’applicazione le testate potrebbero disporre di foto-reporter disponibili a qualsiasi ora e in qualsiasi luogo a un costo molto contenuto.  Un giornalismo sempre più partecipato che potrebbe però andare a scapito della professionalità. “Quando parlo di fotoreporter – afferma Scianaro -  intendo chiunque abbia uno smart-phone o un tablet. Per quanto riguarda i professionisti, anche loro potrebbero usare la nostra applicazione per farsi pubblicità”. Il processo di acquisizione di materiale mediatico dai social verrebbe ribaltato: non più il giornalista che cerca nella rete, ma la community che si muove in base alle sue richieste. 

Per i prossimi 5 mesi,  il progetto Instature, insieme alle altre 5 startup selezionate, verrà sviluppato all’interno dell’acceleratore, in uno spazio di oltre 2000 mq situato proprio all’interno della stazione Termini di Roma. Il percorso prevede inoltre corsi di formazione, l’affiancamento da parte di advisor, l’assistenza a 360 gradi, facilities varie e il contatto con la forte rete di networking Luiss Enlabs. E’ previsto un investimento di 60mila euro (30mila euro in servizi e 30mila euro, a fronte di quote di capitale) attualmente in fase di valutazione da parte di LVenture Group, holding di venture capital quotata sull’Mta gestito da Borsa Italiana. 

Tale percorso si concluderà con l’Investor Day, evento in cui tutte le startup partecipanti al programma si presentano ad un’ampia platea di investitori Il sito internet del progetto Instature-2per illustrare loro il progetto e convincerli a sostenerlo. 

Entro la fine di settembre, l’App sarà disponibile per iPhone. Nel giro di due mesi, poi, lo sarà anche per le altre piattaforme.  “Noi ce la stiamo mettendo tutta – dicono Scianaro e Arconzo – in Italia è più difficile, perché ancora in pochi credono in questo tipo di progetti. Abbiamo avuto fortuna, adesso ci prepariamo al lancio dell’App previsto a fine settembre, e invitiamo tutti a ‘catturare istanti per far vedere il mondo al mondo’”. 

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