Sabato, 25 Settembre 2021
Economia

Nuovi mezzi per le attività portuali: la Bis rilancia, nonostante la pandemia

L'impresa brindisina ha acquistato cinque "tug master" che velocizzano le operazioni di trasporto. L'amministratore: "Periodo difficile, ma non possiamo fermarci"

BRINDISI – L’ultimo mezzo è arrivato mercoledì (24 marzo). Uno affianco all’altro, cinque fiammanti tug master sono baciati dal sole nel piazzale dell'azienda Bis (Brindisi imbarchi e sbarchi) srl, accanto all’hotel Nettuno. Nonostante la pandemia, la storica impresa portuale brindisina continua a investire, in attesa di tempi migliori. “Il periodo è difficile per tutti – spiega l’amministratore della Bis, Antonio D’Amico – ma non possiamo fermarci”.

Mezzi piazzale azienda Bis

D’Amico ha rilevato le redini dell’azienda dal suocero, Pasquale Giurgola. Dal 1976 la Bis opera come impresa portuale, occupandosi della movimentazione delle merci in arrivo e in partenza. “Ci muoviamo da sempre – afferma D’Amico – nel solco della legalità e ci battiamo per la legalità”. Il Covid è un duro banco di prova anche per una delle imprese più radicate nell’area portuale. L’attività predominante della Bis consiste nel trasporto dei rimorchi da e verso i traghetti. Ed è qui che entrano in gioco i tug master. A differenza delle tradizionali motrici, questi mezzi consentono di agganciare e sganciare i rimorchi direttamente dalla cabina di comando. “Gli autisti – spiega D’Amico – non sono più costretti a scendere dall’abitacolo per completare le operazioni”.

Mezzo azienda Bis

Da un punto di vista logistico, i vantaggi sono evidenti. E la Bis, nel pieno della crisi economica determinata dalle ondate pandemiche, ha voluto cogliere questa opportunità. Per farlo, ha dovuto investire. “A inizio 2020 – afferma l’amministratore dell’azienda – abbiamo acquistato i primi due mezzi. Gli altri tre gli abbiamo comprati con la pandemia già in atto. A stimolarci è stata la prospettiva di un potenziamento dei collegamenti effettuati dalla compagnia Grimaldi, con l'impiego di navi più grandi e innovative". 

Attualmente la Bis trasporta circa 160 rimorchi al giorno nell’ambito delle operazioni di sbarco e imbarco del traghetto Olimpia della Grimaldi, in servizio fra Brindisi e Igoumenitsa. Sono circa 700, invece, i rimorchi movimentati settimanalmente in occasione degli approdi dell’Eurocargo Catania, attivo sulla tratta Ravenna-Brindisi-Catania. “Se il traffico merci si intensificherà – conclude D’Amico – ci faremo trovare pronti. Un imprenditore deve rischiare, mettendo in gioco le proprie risorse. Condurre un’impresa significa infatti accollarsi un rischio e non scaricarlo sugli altri, se le cose vanno male”. 

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