Sabato, 15 Maggio 2021
Economia

L'innovazione negli pneumatici arriva dal Giappone

Le analisi di Aci e Unrae confermano quello che poteva sembrare solo un sospetto o un pregiudizio: il parco auto circolante in Italia, e in particolare nelle regioni del Sud come la Puglia, è sempre più vecchio, anche a causa della crisi economica che ha congelato i consumi delle famiglie, dirottando le spese su altri interventi ritenuti più fondamentali. E se, in generale, la regione del Tacco d'Italia non si dimostra tra le più attive rispetto ai dati sulle nuove immatricolazioni, anche la provincia di Brindisi conferma una "scarsa" vivacità, comunque in linea rispetto al trend generale e proporzionale con la popolazione, piazzandosi, per così dire, al penultimo posto tra le aree pugliesi per quanto riguarda questo ambito.

Più vecchio, ovvero più inquinante. Avere il parco auto più vecchio d'Europa non è, ovviamente, solo un problema dal punto di vista dell'immagine, perché in realtà il primo effetto è quello ben più preoccupante dell'impatto atmosferico delle emissioni delle vetture non omologate secondo le più recenti, e restrittive, norme imposte dall'Unione Europea. Eppure, c'è un aspetto che pare ancora trascurato, ovvero quello relativo alle conseguenze che la circolazione con gomme usurate o comunque "anziane" può avere sulle emissioni. Le più importanti case produttrici di pneumatici, infatti, stanno sperimentando soluzioni sempre nuove per ridurre queste conseguenze negative per l'ecosistema, con lo sviluppo di mescole e design che dovrebbero garantire prestazioni di livello alto e di scarso impatto ambientale.

Novità dal Giappone. Nei più recenti test su pista realizzati da enti terzi, come quello del TCS Svizzero o della rivista tedesca "Sport auto", ad esempio, uno dei parametri presi in considerazione è stato proprio il "livello di usura e carburante" che gli pneumatici messi a confronto riuscivano a garantire. In entrambi i casi citati, che hanno visto protagonisti i più nuovi modelli proposti dalle principali case del settore, acquistabili anche online a prezzi convenienti sul portale EuroImport Pneumatici, ha sorpreso in positivo il comportamento delle gomme Toyo, per la precisione le ultime Toyo Proxes T1 Sport, che hanno portato a casa il voto di "buono" e, più in generale, una valutazione complessiva più che sufficiente, con giudizio di "consigliato" (ponendosi dunque sullo stesso livello di competitor come le Michelin Pilot Sport 3 e le Pirelli P Zero, che pure sono molto più rinomate e sponsorizzate).

Un segmento importante. Negli ultimi anni, infatti, e grazie anche alla diffusione della compravendita online che ha allargato gli orizzonti degli automobilisti, il produttore giapponese è riuscito a farsi conoscere anche in Europa, conquistando i favori del grande pubblico per la qualità degli pneumatici proposti. Anche nel segmento superiore di mercato, quello destinato a Suv e crossover compatti, la Toyo ha da poco lanciato un modello innovativo, battezzato Open Country U/T, in grado di assicurare tre caratteristiche fondamentali per la marcia di auto come Volkswagen Tiguan, Nissan Qashqai e Toyota RAV4: riduzione del rumore, miglior comfort di marcia e resistenza al rotolamento più favorevole, che si traduce appunto in un'attenzione necessaria verso consumi ed emissioni.

Sguardo da vicino. La nuova gomma Toyo Open Country U/T viene proposta in 20 misure differenti, pensate per cerchi in dimensioni da 16" a 18", ed è stata progettata partendo da un design innovativo del battistrada, che consente da un lato di ottimizzare la rumorosità di marcia e il comfort per conducente e passeggeri a bordo, e dall'altro riduce la resistenza al rotolamento che, come detto, ha un impatto diretto sul consumo ed emissioni di carburante. La tecnologia si chiama Silent Wall ed è composta da una serie di rugosità inserite nelle pareti dei canali del battistrada per interrompere i flussi di aria durante la marcia. Inoltre, specifica cura è stata destinata al comportamento in frenata, così da garantire una riduzione dello spazio necessario fino al 5 per cento rispetto ai modelli precedenti, e alle prestazioni in curva, con l'inserimento di lamelle multionda sui bordi del battistrada.

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