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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Economia

La "Club Med 2" sceglie Brindisi

BRINDISI – Ci sono crociere e crociere. Ormai si può scegliere tra divertimentifici galleggianti da 5mila passeggeri (un intero paese ci starebbe), oppure navi molto più piccole dove il contatto col mare è più diretto. Probabilmente è quest’ultimo segmento che può essere coperto dal porto di Brindisi - visto che a Bari il terminal per le grandi unità è cosa ormai fatta – senza sacrificare finanziamenti forse più utili per altri obiettivi commerciali.

BRINDISI - Ci sono crociere e crociere. Ormai si può scegliere tra divertimentifici galleggianti da 5mila passeggeri (un intero paese ci starebbe), oppure navi molto più piccole dove il contatto col mare è più diretto. Probabilmente è quest'ultimo segmento che può essere coperto dal porto di Brindisi - visto che a Bari il terminal per le grandi unità è cosa ormai fatta - senza sacrificare finanziamenti forse più utili per altri obiettivi commerciali.

Certo che un amante del mare è più portato a sognare davanti alla Club Med 2 che a una città galleggiante. Questione di gusti. Sono stati parecchi i brindisini che nei 40 gradi di una delle giornate più calde dall'inizio dell'estate sono rimasti ad osservare incuriositi il veliero a cinque alberi della celeberrima compagnia ormeggiato alla banchina della ex stazione marittima.

Non solo una tappa, ma uno scalo per imbarcare e sbarcare buona parte dei circa 300 passeggeri presenti a bordo (la nave ne può accogliere 390). Il nuovo turno composto prevalentemente da turisti francesi è arrivato a Brindisi con un volo charter. Ma la giornata non è stata sprecata: una parte degli ospiti della Club Med 2 si è recato in tour nel Salento a bordo di pullman con l'aria condizionata al massimo, il resto è rimasto a Brindisi a sfidare il caldo in un raggio non molto ampio intorno alla nave.

Nel frattempo, per inaugurare la politica di buona accoglienza nei confronti della compagnie da crociera, il nuovo presidente dell'Autorità Portuale, Hercules Haralambides, è salito a bordo per incontrare il comandante. Con lui, l'assessore comunale al Turismo, Teo Titi. E la ragione è presto detta. Club Med ha scelto Brindisi non una tantum, ma come scalo programmato in Adriatico vista la presenza di un comodo aeroporto per il ricambio degli ospiti a bordo.

Toccherà poi alla città fare in modo da sfruttare, almeno dal punto di vista dell'immagine, e progressivamente anche da quello economico, tali opportunità. La Club Med 2 ha ripreso il mare nella prima serata con destinazione Korkula (Corciula), una delle isole più belle della Croazia, paese sempre più gettonato da yacht e - appunto - navi da crociera. Per la cronaca, la Club Med 2 è un veliero che ha bisogno sempre del motore: per fare i 15 nodi, ha bisogno sia della sala macchine che dei 2500 metri quadrati di tela che può mettere al vento.

E a bordo n on manca nulla: due piscine con acqua rigorosamente marina, palestra con istruttori, centro benessere. Che vuoi di più dalla vita?

Tornando a Brindisi, per non deludere i turisti, la Provincia partecipa a Città Aperte 2011 facendo in modo che il Museo archeologico sia disponibile anche nel cuore delle ferie. L'assessorato alla Cultura della Provincia di Brindisi aderisce anche quest'anno all'iniziativa promossa da Regione Puglia, assessorato al Mediterraneo, e Apt di Brindisi.

"L'obiettivo è di promuovere e diffondere la conoscenza, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio archeologico della nostra provincia coinvolgendo quanti più cittadini e turisti in transito nel capoluogo", spiega un comunicato di Palazzo De leo..

Il Museo Archeologico Provinciale "Ribezzo" di Brindisi, sito in piazza Duomo, con Città Aperte 2011 sposterà l'orario di chiusura: quindi oltre all'apertura ordinaria dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 13.30, e il pomeriggio di martedì dalle ore 15.30 alle ore 18.30, nei mesi di luglio a e agosto il Museo rimarrà aperto anche il giovedì e il sabato dalle ore 18 alle ore 22 e la domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 21. Nel mese di settembre la chiusura nei giorni di giovedì e sabato viene anticipata alle ore 21 ; resta invece invariato quello della domenica.

"Il prolungamento dell'orario di apertura delle visite al Museo, attraverso anche la presenza di una guida per meglio apprezzare e comprendere il ricco patrimonio archeologico esposto nelle teche, va proprio nella direzione di consentire l'ingresso al Museo a tutti i visitatori che non riescono a fruirne nei giorni e nelle ore di apertura ordinaria", conclude il comunicato.

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