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"Carbone: la svolta col nuovo Piano energetico ambientale regionale"

Erano anni che non si metteva mano al Piano energetico ambientale della Regione Puglia, altrimenti noto come Pear, redatto  nella sua prima stesura ai tempi della prima giunta del governatore Nichi Vendola

Erano anni che non si metteva mano al Piano energetico ambientale della Regione Puglia, altrimenti noto come Pear, redatto  nella sua prima stesura ai tempi della prima giunta del governatore Nichi Vendola. Quel documento, frutto anche della consultazione con il sindaco e il presidente della Provincia di Brindisi dell’epoca, ma anche con le aziende energetiche e i sindacati, poneva dei limiti progressivi alle cosiddette emissioni massiche delle centrali brindisini di Enel Cerano, Edipower Costa Morena , e Enipower-Petrolchimico le prime due a carbone, la terza a ciclo combinato di gas naturale).

Gli scenari sono cambiati sia a livello internazionale che a Brindisi, e i Pear va adeguato. Ora la nuova giunta regionale, quella guidata da Michele Emiliano, annuncia che Piano energetico ambientale regionale sarà cambiato, e ciò avverrà nell’ottica di una progressiva decarbonizzazione, che non riguarda solo Brindisi ma anche Taranto dato che il coke è il combustibile che alimenta gli altiforni dell’Ilva. Una decarbonizzazione in linea con gli accordi di Parigi e le strategie energetiche della stessa Unione europea, che hanno sancito il superamento della dipendenza prevalente dalle fonti fossili (quindi anche ga e petrolio) quale obiettivo per i prossimi dieci-quindici anni.

Pertanto, come già detto, il Piano energetico ambientale regionale della Puglia, verrà aggiornato. Lo ha deciso ieri 8 agosto la giunta regionale che  ha dato le prime indicazioni  relative alle riorganizzazione delle competenze e della stessa struttura del Piano. “La delibera approvata - spiega l’assessore regionale al’Ambiente, Filippo Caracciolo, relatore del provvedimento - rappresenta il primo step dell’amministrazione regionale a valere sul percorso di formazione e adeguamento del nuovo Pear, per definire gli indirizzi della attuale amministrazione regionale, soprattutto rispetto ad alcuni principi cardine come il tema della decarbonizzazione, dell’economia circolare e di scenari del mix energetico”.

“All’aggiornamento del Pear - continua l’assessore- lavorerà uno staff che sarà incardinato presso il Dipartimento Mobilità, Qualità urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio  e che si avvarrà della collaborazione del nuovo Servizio Progettazione Innovazione e de carbonizzazione, con l’integrazione di un gruppo di lavoro trasversale in seno al Dipartimento stesso.  Il documento di Piano - adottato a maggio 2015 - sarà integrato con un  maggiore accento al tema del mix energetico (focus su decarbonizzazione) procedendo ad una più aggiornata ed efficace contabilità energetica e con una chiara vision ambientale non più vincolata ai paradigmi dell’economia fossile”.

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