menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La sede della Camera di Commercio di Brindisi

La sede della Camera di Commercio di Brindisi

Le aziende non pagano, Camera in difficoltà

BRINDISI - Il 40% delle aziende brindisine non ha ancora pagato il diritto annuale alla Camera di commercio: l'ente potrebbe registrare un buco di quasi 3 milioni di euro. Ma il problema è ben più grave...

BRINDISI - La recessione economica provoca una voragine nei conti della Camera di commercio di Brindisi: il 40 per cento circa delle oltre 42.000 aziende censite da InfoCamere non ha ancora versato il diritto annuale. Tradotto in soldoni, si tratta di un buco che potrebbe arrivare a lambire i 3 milioni di euro. Un ammanco che sta mettendo a dura prova le casse dell'ente e la programmazione di tutti i servizi, e che a lungo andare potrebbe avere ripercussioni perfino sul normale svolgimento delle attività.

Al 17 giugno, prima scadenza per il pagamento del diritto, che per quasi tutte le aziende ammonta a 200 euro (per le aziende individuali e agricole va dagli 88 ai 100 euro, mentre per le società di capitali cresce proporzionalmente al fatturato) le aziende non paganti erano addirittura il 57% del totale.

Durante l'estate, fortunatamente, quasi il 20% delle imprese iscritte ha saldato il conto pagando le sanzioni previste, ma resta quella percentuale preoccupante, sintomo di un malessere estremo, che lo stesso presidente dell'ente camerale non può fare a meno di riconoscere: «È un fenomeno che attesta che le aziende sono ormai alla canna del gas», commenta sconsolato Alfredo Malcarne, che però è fiducioso su un cambio di rotta: «Contiamo di arrivare al 65% delle aziende paganti entro il 30 settembre, e di solito recuperiamo un ulteriore 12-15% entro dicembre».

In questa situazione, naturalmente, si trovano tutte le Camere d'Italia, ed è quindi tutto il sistema camerale a soffrire, visto che il diritto annuale è l'unica sua fonte di sostentamento.

Ma il problema è ben più grave: se le aziende non riescono a pagare l'obolo annuale di 200 euro, significa che molto probabilmente non stanno versando nemmeno l'iva e le tasse, e dunque il bilancio dello Stato è basato su dati che non saranno mai confermati. Le tante voragini locali potrebbero dar vita ad un buco gigantesco a livello centrale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento