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Le Nazioni Unite puntano sempre più su Brindisi

BRINDISI – Le Nazioni Unite rifinanziano 15 missioni di mantenimento della pace in vari teatri di crisi, ma puntano anche sul contenimento della spesa. Ciò può avvenire, secondo le raccomandazioni della V Commissione del Consiglio generale – quella che si occupa del budget e dell’amministrazione - trasferendo risorse e mezzi alla base logistica di Brindisi, e ottimizzando le manutenzioni degli equipaggiamenti proprio potenziando le attività della stessa Unlb. Da qui la decisione dell’assemblea di destinare a Brindisi 68,17 milioni di dollari del budget di 7,2 bilioni approvato nella seduta del 12 luglio.

Un aereo da trasporto nella Base Onu di Brindisi

BRINDISI - Le Nazioni Unite rifinanziano 15 missioni di mantenimento della pace in vari teatri di crisi, ma puntano anche sul contenimento della spesa. Ciò può avvenire, secondo le raccomandazioni della V Commissione del Consiglio generale - quella che si occupa del budget e dell'amministrazione - trasferendo risorse e mezzi alla base logistica di Brindisi, e ottimizzando le manutenzioni degli equipaggiamenti proprio potenziando le attività della stessa Unlb. Da qui la decisione dell'assemblea di destinare a Brindisi 68,17 milioni di dollari del budget di 7,2 bilioni approvato nella seduta del 12 luglio.

Unlb Brindisi, di conseguenza, sta già provvedendo a potenziare il proprio personale con altre 30 assunzioni a termine (domande entro il 16 luglio, inglese richiesto, www.unlb.org), incluse 5 unità per la base di supporto di Valencia. Che riflessi avrà sul territorio questa decisione delle Nazioni Unite? Il finanziamento deve coprire il periodo di attività dall'1 luglio 2010 al 30 giugno 2011. E' prevedibile, dati gli appositi protocolli con Confindustria e Cna Brindisi a garanzia che le attività di Unlb abbiano una ricaduta positiva sulle imprese locali, che vi sia quanto meno un mantenimento, se non un incremento, delle commesse.

Ma ci sono novità anche sul fronte della scuola di polizia per caschi blu avviata da un paio d'anni a Brindisi. Lunedì 12 luglio nel Palazzo di Vetro di New York, il generale dei carabinieri Emilio Borghini e Dmitry Titov, responsabile delle operazioni di pace delle Nazioni Unite, hanno firmato un accordo di cooperazione che punta sul CoEspu ( il Centro di Eccellenza delle Unità di Polizia di Stabilità di Vicenza), gestito dall'Arma in collaborazione con gli Stati Uniti, che prevede "una stretta collaborazione nell'addestramento e nella preparazione delle squadre da impiegare nelle operazioni di peacekeeping" anche attraverso l'aggiornamento continuo dei moduli di formazione e corsi speciali nella base logistica Onu di Brindisi".

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